Il ruolo dei biostimolanti nello sviluppo sostenibile dell'ortofrutticoltura

Il workshop si terrà giovedì 26 aprile 2018 nella sala convegni del Crea orticoltura e florovivaismo a Pontecagnano (Sa)

biostimolanti-fonte-fritegotto.jpg

Pontecagnano (Sa), 26 aprile 2018

E' in calendario il prossimo giovedì 26 aprile il workshop  intitolato "Il ruolo dei biostimolanti nello sviluppo sostenibile dell’ortofrutticoltura" che si terrà nella sala convegni del Crea, Centro di ricerca orticoltura e florovivaismo, in via Cavalleggeri n 25 a Pontecagnano (Sa).

Un momento di incontro fra ricercatori e tecnici del settore, oltre ad un'occasione di aggiornamento tecnico-scientifico sulle conoscenze relative all’utilizzo dei biostimolanti nei settori delle colture orticole e frutticole a cui parteciperà il professor Patrick Du Jardin che ha curato per la Commissione europea report finalizzati alla definizione delle sostanze ad azione biostimolante.

I biostimolanti sono una nuova categoria di prodotti fertilizzanti che include sostanze e microrganismi in grado di modificare la risposta agronomica delle colture attraverso un aumento dell’efficienza d’uso dei nutrienti, una migliore tolleranza agli stress abiotici e un incremento della qualità del prodotto. Il loro utilizzo nei vari settori dell’agricoltura è in forte espansione e per questo ad oggi sono disponibili numerosi formulati. Vengono applicati sulla pianta o nel suolo ed una intensa attività di ricerca e sperimentazione continua a fornire informazioni sull’efficacia e sui meccanismi di azione di tali prodotti.

L'evento, che vede il patrocinio della Soi, avrà inizio alle 8.30 e sarà moderato da Teodoro Cardi del Crea e da Giuseppe Colla, del dipartimento Dafne dell'Università della Tuscia Viterbo.
Si parlerà di cosa sono i biostimolanti e degli aspetti legislativi con Patrick Du Jardin, Gembloux Agro-Bio Tech, University of Liège, Belgio, mentre dei composti bioattivi e della valutazione dell’attività biostimolante si occuperà Luigi Lucini, del dipartimento Distas, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. La parola passerà poi a Youssef Rouphael del dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II di Portici (Na) che illustrerà ai presenti le sostanze biostimolanti e la tolleranza alle avversità abiotiche delle colture ortive.

Dopo la pausa l'incontro riprenderà con l'intervento di Massimo Zaccardelli, del Crea sull'impiego di Pgpr nella biostimolazione delle colture ortive, a cui seguirà quello di Maurizio Ruzzi, del dipartimento Dibaf dell'Università della Tuscia di Viterbo, biostimolanti ed effetti sul microbioma

Il tema dei biostimolanti e della qualità dei prodotti orticoli sarà affrontato poi da Mariateresa Cardarelli, del Crea, mentre  i biostimolanti e la qualità delle produzioni frutticole saranno al centro della relazione di Giancarlo Roccuzzo del Crea olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura di Forlì.

Nel pomeriggio alle 15.30 è in programma la tavola rotonda "Limiti e opportunità dei biostimolanti: il punto di vista del ricercatore, dell’industria e del produttore" moderata da Cristiano Spadoni, giornalista di AgroNotizie, dello staff di Fertilgest.

Scopri i dettagli dell'evento sul ruolo dei biostimolanti nello sviluppo sostenibile dell'ortofrutticoltura

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 221.547 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner