Procedure più semplici e criteri aggiornati per il ripristino dei terreni e delle colture danneggiate dalle alluvioni nell'autunno 2024 in Emilia Romagna: le imprese agricole della regione colpite dagli eventi alluvionali potranno accedere alle stesse misure di sostegno già previste per il 2023.

Lo stabilisce l'ordinanza commissariale n. 55, che estende il perimetro degli interventi, semplifica la documentazione tecnica richiesta e aggiorna i costi parametrici per ettaro, calcolati sui prezzari 2024, per il ripristino funzionale dei terreni della Superficie Agricola Utilizzata (Sau).

 

Le disposizioni contenute nelle ordinanze n. 11 del 2023 e n. 20 del 2024 sono così aggiornate e semplificate con ulteriori strumenti per aiutare la ricostruzione privata delle imprese agricole colpite dalle alluvioni nell'autunno 2024. In questo modo si cerca di rendere più fluido l'accesso ai contributi e più efficace l'attuazione degli interventi, considerando la continuità e la ripetizione dei danni subiti dalle aziende.

 

"L'estensione delle misure e la riduzione degli adempimenti tecnici rispondono a un'esigenza concreta delle imprese" ha detto l'assessore all'Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Alessio Mammi, ricordando che l'agricoltura e l'agroalimentare sono tra i settori che hanno subìto i danni più pesanti dalle alluvioni del 2023 e del 2024.

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Le novità

In particolare, le principali integrazioni riguardano:

  • l'estensione delle misure anche agli eventi alluvionali avvenuti in Emilia Romagna nei mesi di settembre e ottobre 2024;
  • l'aggiornamento dei costi parametrici per interventi di ripristino funzionale eseguiti su terreni che costituiscono la Superficie Agricola Utilizzata (Sau), calcolati sui prezzari 2024;
  • la definizione di nuovi parametri per gli interventi di espianto e successivo reimpianto di colture permanenti e dei costi parametrici per quelli particolari di rimozione di sedimenti e detriti;
  • il superamento della distinzione tra lavori svolti in proprio e lavori affidati a terzi;
  • la semplificazione della documentazione tecnica richiesta per le perizie asseverate e delle modalità di rendicontazione gli interventi.

Per maggiori informazioni

Per ulteriori dettagli è possibile consultare il testo dell'ordinanza e gli allegati disponibili qui