Può essere un trattore più sostenibile? Questa è la domanda a cui ha provato a rispondere Valtra durante l'ultima edizione di Agritechnica quando ha presentato quello che, a suo avviso, è il "trattore più sostenibile al mondo".
Si tratta di un concept speciale della sesta generazione della Serie S, lanciata ufficialmente un paio di anni fa in occasione di Agritechnica 2023 e presentata a fine 2025 con alcune migliorie in ottica di sostenibilità e minor impatto ambientale.
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Progettato per la sostenibilità fin dalle fondamenta
La Serie S è prodotta interamente nello stabilimento finlandese di Suolahti, polo produttivo del Gruppo AGCO a basso impatto ambientale grazie alle riduzione delle emissioni del 97% avvenuta negli ultimi 5 anni. Il 100% dell'elettricità utilizzata nel sito produttivo proviene da fonti rinnovabili.

Vista dall'alto dello stabilimento di Valtra a Suolahti in Finlandia
(Fonte foto: Valtra)
Circa il 50% dei componenti usati a Suolahti è prodotto in Finlandia, come il motore AGCO Power 84 LXTN, fabbricato a soli 200 chilometri dallo stabilimento. Produrre localmente i componenti riduce significativamente le emissioni legate al loro trasporto e rafforza la filiera corta, rendendo l'intero processo più resiliente.
Carburanti sostenibili con Neste MY
Il propulsore della Serie S è compatibile con i carburanti HVO (olio vegetale idrotrattato), offrendo una riduzione delle emissioni di gas serra fino al 90% rispetto al diesel fossile (secondo la normativa europea RED III).
Tutti i primi rifornimenti effettuati a Suolahti utilizzano Neste MY Renewable Diesel, carburante HVO prodotto con materie prime 100% rinnovabili. In questo modo, dal 2017 Valtra ha utilizzato oltre 5 milioni di litri di questo carburante, evitando l'emissione di oltre 15mila tonnellate di anidride carbonica (CO2) in atmosfera.
Il concept "sostenibile" di Valtra S6 in livrea blu esposto ad Agritechnica 2025
Materiali intelligenti per un'agricoltura più smart
Anche la cabina della Serie S6, sviluppata in collaborazione con il partner finlandese MSK Group, utilizza materiali che riducono le emissioni di CO2 nella fase di produzione:
- le lamiere d'acciaio formate a freddo riducono le emissioni dei materiali grezzi del 68%;
- i materiali avanzati impiegati riducono le emissioni dei componenti metallici stampati del 40%;
- l'uso di materiali alternativi per i tubi profilati abbatte ulteriormente le emissioni fino al 69%.
In più, in campo un vetro speciale riflettente per il parabrezza riduce il consumo energetico dell'aria condizionata, contribuendo a un minor consumo di carburante.
Ulteriori punti di forza del modello esposto ad Agritechnica sono i pneumatici Soil King VF di Nokian Tyres, che integrano la tecnologia intelligente Intuitu 2.0 con sensori di carico capaci di fornire indicazioni rapide, precise e di facile interpretazione sulla pressione di gonfiaggio da adottare.

Pneumatico Nokian Tyres Soil King VF con tecnologia Intuitu 2.0 presente sul concept Valtra S416
(Fonte foto: Serena Pala - AgroNotizie)
I pneumatici Nokian Tyres, in combinazione con il sistema centralizzato di gonfiaggio Valtra Ctis, consentono regolazioni precise della pressione che, secondo ricerche condotte da Valtra e dal team agronomico AGCO, riducono la compattazione del suolo del 17% e il consumo di carburante in campo del 7%.
I modelli Soil King VF offrono anche:
- 6% di superficie trattata in più per ora di lavoro;
- 8% di consumo di carburante in meno nelle operazioni di coltivazione;
- 5% di consumo di carburante in meno nei trasporti.
Il concept della Serie S vanta anche un'innovazione, attualmente in fase di sviluppo e non ancora commercializzata: il mozzo della ruota che - realizzato sempre da Nokian Tyres - è prodotto con SSAB Zero, un acciaio ottenuto da materiale riciclato e senza ricorso a fonti fossili, con emissioni di carbonio inferiori fino al 75% rispetto all'acciaio tradizionale.
La sostenibilità passa dal calcolo della CO2
Per la Serie S Valtra propone anche il concept AGCO Power CO2 Calculator che, ancora in fase di sviluppo, utilizza sensori e un software basato su cloud per rilevare il tipo di carburante - diesel fossile, HVO o biodiesel - calcolare le emissioni e generare report di sostenibilità certificati.
Questo strumento consente agli agricoltori di dimostrare con precisione il proprio impatto ambientale e di condividere i risultati lungo tutta la filiera agroalimentare. Secondo AGCO, in futuro il calcolo automatico delle emissioni - oggi non ancora richiesto per legge - potrebbe diventare centrale nella valutazione ambientale delle pratiche agricole, analogamente a quanto già avviene per fertilizzanti e input agronomici.

AGCO Power CO2 Calculator permetterà di calcolare l'impatto delle operazioni con macchine agricole
(Fonte foto: Valtra)
Infine, la Serie S integra tutte le tecnologie Valtra per l'agricoltura di precisione, tra cui Valtra Guide, Auto U-Pilot, SmartTurn e Valtra Connect. Questi strumenti automatizzano le operazioni in campo e riducono l'uso di input, contribuendo all’implementazione di un'agricoltura più sostenibile e produttiva.
























