Casi di studio e buone pratiche per un corretto approccio alle filiere legate alla bioenergia

L'esperienza di Itabia. Incontro di studio, 2 luglio 2010, ore 10.30 c/o Enea - Sala Conferenze

Questo articolo è stato pubblicato oltre 9 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

campo-di-girasoli.jpg

Quest’anno Itabia giunge al venticinquesimo anniversario dalla sua fondazione. L’impegno profuso dall’associazione, in tanti anni di attività, ha sicuramente contribuito a formare quei principi che oggi appaiono solidi, perché ampiamente condivisi, nel settore della bioenergia.

Quella bioenergia “buona” ovvero di qualità, in grado di contenere effettivamente le emissioni di CO2, di promuovere l’autonomia, il risparmio e l’efficienza energetica, nonché di rafforzare l’economia a livello globale, sia in aree altamente produttive, sia in contesti a rischio di marginalizzazione. 
Le prime esperienze svolte dai Soci fondatori avevano il sapore di azioni pionieristiche condotte nel più assoluto silenzio del mondo politico e imprenditoriale. Dove c'era il deserto oggi c'è una foresta più o meno rigogliosa, all'interno della quale occorre però tracciare sentieri precisi e praticabili per evitare di perdersi in una molteplicità di opzioni e di interessi contrastanti.
Ciò nonostante, di strada se ne è fatta tanta e i ritardi accumulati possono essere agevolmente recuperati traendo spunto dalle migliori esperienze realizzate.
Per questa ragione Itabia ritiene utile, in questa fase di importanza cruciale per lo sviluppo delle Fer, presentare una rassegna di buone pratiche, attivate dai propri Associati, nell’ambito delle più promettenti filiere legate alla produzione di energia da biomassa.
 
Programma:
. Ore 10.15: Registrazione 
. Ore 10.30: Apertura dei lavori
Vito Pignatelli, presidente di Itabia, Enea responsabile coordinamento biomasse
. Ore 10.50: "Meccanizzazione agro-forestale: tecniche e tecnologie per ottimizzare i sistemi di raccolta della biomassa residuale" di Raffaele Spinelli, Cnr – Ivalsa - Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree
. Ore 11.10: "Cogenerazione a biomassa su piccola scala: alcuni casi di filiera" di Bruno Fierro - A.D. Bono Sistemi spa
. Ore 11.30: "I biocombustibili liquidi a scala territoriale e a scala locale" di Giovanni Riva, Università Politecnica delle Marche-Cti, Comitato termotecnico italiano
. Ore 11.50: "L’impiego dell’olio vegetale puro come biocarburante per motori agricoli" di Massimo Zubelli Same Deutz-Fahr Group
. Ore 12.10: "Il biogas: dove e quando conviene" di Sergio Piccinini, Crpa - Centro ricerche produzioni animali di Reggio Emilia
. Ore 12.30: "Il teleriscaldamento a biomasse: modelli virtuosi replicabili anche nel Centro-Sud d’Italia" di Walter Righini, presidente Fiper - Federazione italiana produttori energia da fonti rinnovabili
. Ore 12.50: Il punto di vista delle pubbliche amministrazioni. Rappresentanti Mipaaf e Mattm e Mse
. Ore 13.10: Conclusioni e prospettive in merito alla Direttiva europea 28/2009 e al Piano d’azione nazionale per le Fer
. Ore13.20: Interventi liberi 
. Ore 13.30: Chiusura lavori
 
Segreteria organizzativa:
Dr. Filippo Stirpe
Tel: 06 7021118
Fax: 06 70304833

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 209.368 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner