Dopo una scoppiettante ripresa nel 2022, Fieragricola - rassegna internazionale di Verona dedicata all’agricoltura - ritorna dal 31 gennaio al 3 febbraio 2024.

 

L’appuntamento fieristico nato nel 1898 e giunto ormai alla sua 116 esima edizione, è stato presentato mercoledì 5 luglio nella splendida tenuta Serego Alighieri a Gargagnago in Valpolicella (Vr). Presenti, espositori, rappresentanti delle associazioni e stakeholder del settore.

 

"Veronafiere (ente organizzatore ndr.) crede molto in Fieragricola" commenta Federico Bricolo, presidente Veronafiere. "Vogliamo investire e farla crescere, non solo in termini espositivi, ma soprattutto in chiave di innovazione e formazione".

 

Da sinistra, Matteo Bernardelli, giornalista e moderatore, Marino Berton, coordinatore scientifico di Fieragricola, il presidente Federico Bricolo e Raul Barbieri, direttore commerciale di Veronafiere

Da sinistra, Matteo Bernardelli, giornalista e moderatore, Marino Berton, coordinatore scientifico di Fieragricola, il presidente Federico Bricolo e Raul Barbieri, direttore commerciale di Veronafiere
(Fonte foto: AgroNotizie)

 

Focus su innovazione, digitalizzazione e robotica

L'agricoltura italiana vive oggi una forte spinta verso innovazione, digitalizzazione e robotica. Questo grazie a investimenti crescenti per oltre 2 miliardi di euro all’anno (fonte: Osaf - Politecnico di Milano), alla necessità di sopperire a un'endemica mancanza di manodopera qualificata e di contrastare gli effetti del cambiamento climatico.

 

"Fieragricola 2024 punterà sulla formazione e sul coinvolgimento degli istituti agrari e dei giovani imprenditori con un programma convegnistico qualificato per accompagnare un ricambio generazionale alla base dell’agricoltura 4.0 e della transizione verde" spiega Raul Barbieri, direttore commerciale di Veronafiere.

 

Per Fieragricola un passo fondamentale è anche incentivare la comunicazione e il dialogo di filiera, per portare le istanze del settore primario alle istituzioni e garantire risposte in linea con le esigenze di un comparto produttivo strategico a livello nazionale.

 

Novità per il prossimo anno è il nuovo layout espositivo di Fieragricola 2024

Novità per il prossimo anno è anche il nuovo layout espositivo di Fieragricola 2024

(Fonte foto: AgroNotizie)

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Un settore, 100 agricolture

"Non possiamo parlare di agricoltura, ma di agricolture – ha spiegato Marino Berton, coordinatore scientifico di Fieragricola - perché sono diversi i modelli produttivi in una penisola come l’Italia, che va dalle Alpi a Lampedusa, e che ha trovato nella biodiversità e nello sviluppo delle Indicazioni Geografiche i propri punti di forza"

 

"Per questo Fieragricola 2024 sarà più trasversale, diversificata e con una verticalizzazione sulle filiere" aggiunge Matteo Pasinato, sales manager di Fieragricola.

 

La manifestazione presenterà infatti un nuovo layout espositivo suddiviso in meccanica agricola, viticoltura, frutticoltura, olivicoltura, zootecnia e agro-bioenergie e la neo nata Fieragricola Tech, spazio dedicato all’innovazione con focus specifici su robotica e digitale, energie rinnovabili, acqua e biosoluzioni. Confermata anche l’area dinamica esterna per presentare i mezzi e le nuove tecnologie in movimento.

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Fra le novità in ambito zootecnico, anche eventi dedicati alle filiere come i Dairy Days, il Pork Summit e il Focus Avicoltura.

 

Una fiera per tutta l'Italia e non solo 

"Con il ritorno dei Roadshow - con tappe nel Lazio, in Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna - e una serie di webinar nei mesi precedenti in collaborazione con Ice-Agenzia, vogliamo incrementare la presenza di visitatori anche dal Centro-Sud Italia e dalle Isole" annuncia Pasinato.

 

Potenziata l’attività promozionale all’estero. I Paesi e le aree target per l’edizione 2024 saranno: Spagna, Austria, Alpe Adria, Turchia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Israele, Iran, Nord Africa, Mozambico, America Latina, Paesi post sovietici.

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