"Semplifichiamo la vita di chi cura le piante, per lavoro e per passione. Lavoriamo perché ogni goccia sia impiegata al meglio, evitando lo spreco delle risorse".

 

Nata in Sicilia nel 1974, Irritec progetta, produce e distribuisce sistemi di irrigazione a goccia che garantiscono la massima efficienza e il minor impatto ambientale. Il costante interesse dell'Azienda nella ricerca di soluzioni innovative ha portato alla realizzazione di prodotti sempre più sostenibili.

 

E proprio di sostenibilità abbiamo parlato con Giulia Giuffrè, consigliere d'Amministrazione e ambasciatrice della sostenibilità di Irritec, in occasione dell'ultima Eima International.

 

Giulia Giuffrè è stata anche nominata

Giulia Giuffrè è stata nominata "Sdg Pioneer 2021 per la gestione sostenibile dell’acqua" dal Global Compact delle Nazioni Unite

(Fonte foto: Irritec)

 

Sostenibilità: una parola, un percorso, un obiettivo

Sostenibilità e irrigazione. Come si coniugano questi due aspetti? 

"Per noi è facile unirli, lo abbiamo sempre fatto: il modello di business di Irritec è proprio la sostenibilità perché l'irrigazione a goccia è il metodo più efficiente disponibile per un uso sostenibile della risorsa idrica. Permette di aumentare la produzione agricola, riducendo il consumo di acqua e di energia fino al 50% rispetto ai sistemi tradizionali. Un risparmio non solo di acqua ma anche di nutrienti che vengono veicolati attraverso le nostre ali gocciolanti con i sistemi di fertirrigazione che ottimizzano il consumo dei prodotti. Tutto questo è sostenibilità".

 

E per quanto riguarda un livello più operativo?

"Anche il modo in cui operiamo deve essere sostenibile. Siamo membri attivi del programma Global Compact e vogliamo coinvolgere tutti gli attori della filiera, sia i nostri fornitori che i nostri clienti, attraverso programmi di sostenibilità. Ad esempio il programma Green Fields aiuta l'agricoltore a smaltire le vecchie ali gocciolanti e ci permette di avere una tracciabilità della materia prima che riutilizziamo per creare nuovi prodotti. Il materiale riciclato deve essere valorizzato e non più considerato come scarto. Il prodotto finale ottenuto con materiale riciclato ha le stesse prestazioni di un prodotto realizzato con materiale vergine ma è molto più sostenibile".  

 

Può dire qualcosa in più sul progetto Green Fields? Gli agricoltori ne comprendono l'importanza ?

"L'agricoltore per legge deve consegnare le ali gocciolanti a fine vita, ma non sempre è facile trovare chi le ritira e le smaltisce correttamente. Con il nostro programma Green Fields mettiamo in contatto i nostri agricoltori con i raccoglitori per rendere più facile e agevole il processo. Al 'buon agricoltore' che aderisce al progetto Irritec offre un buono sconto per l'acquisto di un nuovo prodotto (ala gocciolante) e un certificato che attesta la corretta raccolta e una gestione sostenibile dell'irrigazione".

 

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Con il progetto Green Fields Irritec semplifica il processo di smaltimento in un’ottica di maggiore sostenibilità ambientale
(Fonte foto: Irritec)
(Clicca sull'immagine per ingrandirla)

 

Irritec è diventata recentemente società benefit. Cosa significa? Quali impegni sta perseguendo l'azienda?

"Siamo diventati società benefit perché i soci dell'azienda e la famiglia Giuffrè hanno deciso di inserire nello statuto della società alcune finalità di beneficio comune rendicontando gli obiettivi raggiunti in un rapporto di sostenibilità annuale. Essere una società benefit significa porsi sempre degli obiettivi sfidanti in termini di sostenibilità e lavorare per raggiungerli. I nostri attuali obiettivi mirano alla diffusione di nuove tecnologie per migliorare le condizioni del pianeta: ricerca e innovazione per ridurre l'impronta di carbonio, il consumo energetico e lo spreco d'acqua, in agricoltura e nei nostri impianti di produzione. Tutto questo ponendo sempre attenzione alle risorse umane e al benessere dei nostri dipendenti e dei nostri collaboratori".

 

Sostenibilità non è solo ambientale ma anche sociale ed economica, su questo fronte come si muove Irritec?

"La valorizzazione socio economica dei territori passa attraverso la valorizzazione delle risorse umane e del territorio. Un esempio è il progetto che portiamo avanti con l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics) con cui abbiamo attivato un programma di formazione in Senegal. Con AgriLab Senegal sosteniamo la formazione di 100 agricoltori e, soprattutto, 40 professionisti dell'irrigazione di precisione per portare know how sul territorio. A loro volta queste figure potranno diffondere la professionalità e le tecnologie tra gli agricoltori locali migliorando non solo le produzioni ma generando impatti positivi sullo stile di vita e, di conseguenza, sugli aspetti socio economici del paese". 

 

Irritec ha ideato il progetto Agri-Lab per promuovere l’irrigazione efficiente e l’agricoltura sostenibile nei paesi in via di sviluppo

Irritec ha ideato il progetto Agri-Lab per promuovere l’irrigazione efficiente e l’agricoltura sostenibile nei paesi in via di sviluppo
(Fonte foto: Irritec)

 

Nel 2021 lei è stata nominata Sdg Pioneer dal Global Compact dell'Onu. A che punto si trova oggi Irritec? Quali i prossimi passi?

"Con questa nomina l'Onu ha mostrato di voler dare grande importanza alla gestione sostenibile dell'acqua. Abbiamo calcolato che i nostri impianti di irrigazione, impiegati su circa 600mila ettari in oltre 100 paesi, hanno generato nell'ultimo anno un risparmio di oltre 1 miliardo di metri cubi di acqua, 95milioni di kilowatt di energia e 111mila tonnellate di fertilizzante, evitando l'emissione di 731mila tonnellate di CO2. Detto questo non ci consideriamo già arrivati. Il nostro prossimo passo sarà quello di coinvolgere tutti i dipendenti Irritec, dall'operaio al manager, e anche i fornitori e gli agricoltori, perché pensiamo che ognuno possa portare il suo contributo. Da soli non possiamo fare molto ma insieme possiamo affrontare con una più forte spinta le sfide verso una sempre maggiore sostenibilità".