Comer Industries: avanti tutta a Reggiolo

Lasciandosi il terremoto del 2012 alle spalle, entra a pieno regime "Gearboxes", il nuovo complesso industriale all'avanguardia, a basso impatto ambientale e in grado di produrre 450 mila pezzi l'anno

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Il nuovo stabilimento Gearboxes di Comer Industries
Fonte foto: Comer Industries

450 mila pezzi l'anno per 323 famiglie prodotto su 40 linee di montaggio, 20 mila metri quadri di superficie attrezzati con tecnologie "green" e 360 addetti.
Questi i numeri del nuovo sito produttivo Gearboxes di Reggiolo - in provincia di Reggio Emilia - di Comer Industries, che nel quarantacinquesimo anno dalla fondazione rientra nel pieno delle proprie attività, dopo la ricostruzione e ampliamento seguiti al sisma del 2012.

Il nuovo complesso industriale nasce per servire il mercato agricolo, strategico per Comer Industries nella produzione di trasmissioni per mietitrebbie, macchine per l’irrigazione e la preparazione del terreno.

Lo stabilimento, in cui sono stati integrati il reparto di montaggio delle scatole ingranaggi, un sistema evoluto di verniciatura e l’area spedizioni, garantisce una produzione del 60 per cento superiore grazie anche alla concezione di impianti termoidraulici ed elettrici progettati secondo le tecnologie più avanzate.

Particolare attenzione è stata rivolta alla salvaguardia dell’ambiente e al risparmio energetico, tramite l’installazione di pompe di calore e di un sistema di illuminazione a led ad alta efficienza. Sono stati inoltre installati pannelli fotovoltaici, che consentono l’utilizzo in autoconsumo del 75 per cento dell’energia prodotta e una riduzione delle emissioni di Co2 in atmosfera pari a 253 tonnellate l'anno.


Le linee produttive sono state progettate secondo i principi del World class manufacturing (Wcm), un approccio di lavoro che affronta le problematiche manutentive, logistiche, qualitative e organizzative sulla base della loro incidenza economica, puntando ad azzerare difetti, guasti, incidenti e scorte.

Dallo scorso anno, in cui questa nuova metodologia è stata introdotta, il numero degli infortuni è diminuito del 47 per cento, con un record di 318 giorni senza incidenti; la riorganizzazione delle postazioni di lavoro ha permesso un miglioramento della produttività e una riduzione delle attività senza valore aggiunto, mentre i pezzi difettosi sono diminuiti del 74 per cento.
L'ottimizzazione del magazzino, infine, ha consentito un importante calo delle scorte e l’incremento della puntualità delle consegne.
 
Il presidente di Comer Industries, Fabio Storchi
 

I risultati raggiunti nel percorso di certificazione Wcm, hanno portato Comer Industries a ottenere il riconoscimento di World class manufacturing supplier da parte di Cnh Industrial. L’obiettivo al 2018 è di proseguire lungo il percorso intrapreso per raggiungere il Bronze level award.

“Abbiamo introdotto la metodologia del World class manufacturing in Comer Industries per migliorare le performance e assicurare ai nostri clienti prodotti e servizi eccellenti“, ha dichiarato il presidente di Comer Industries, Fabio Storchi.
“Con l’applicazione del Wcm ai nostri stabilimenti, abbiamo standardizzato il metodo di lavoro, ridotto gli sprechi e aumentato il coinvolgimento dei nostri collaboratori per il miglioramento continuo”.

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