Psr Toscana, il bando per gli indennizzi in zone montane

A disposizione 4,5 milioni per aiuti fino a 150 euro ad ettaro. Scadenza il 15 giugno 2020, all'interno il link al bando

montagna-lucca-garfagnana-borgo-750-by-elio-bechelli-apigarfagnana.jpg

Montagna, la Toscana apre il bando per i contributi alle aziende agricole
Fonte foto: © Elio Bechelli

E' aperto in Toscana il bando per richiedere i contributi compensativi per gli agricoltori che lavorano in zone di montagna, attivato sulla sottomisura 13.1 del Psr, con una disponibilità totale di 4,5 milioni di euro.

L'obiettivo è quello di fornire un indennizzo agli agricoltori che lavorano in zone montane per compensare, almeno in parte, le difficoltà legate alla complessità del loro territorio.

Possono partecipare al bando come beneficiari gli agricoltori attivi (come da decreto ministeriale 6513 del 2014) che conducano appezzamenti in zone classificate montane secondo la cartografia regionale consultabile sul sito Geoscopio.

Il contributo consiste in un pagamento a superficie di 150 euro/ettaro. Il contributo tuttavia viene ridotto in base alla superficie condotta: più superficie si conduce, minore sarà il contributo ad ettaro.
Nello specifico il contributo sarà di:
  • 150 euro/ettaro fino a 30 ettari 
  • 120 euro/ettaro da 30 a 50 ettari
  • 75 euro/ettaro da 50 a 100 ettari
  • 30 euro/ettaro oltre i 100 ettari

In ogni caso, per far sì che la domanda sia accettata, il contributo minimo richiesto deve essere di almeno 250 euro ad azienda.

I contributi previsti da questo bando sono cumulabili a quelli previsti dalla sottomisura 10.1 per gli impegni agroclimatici e ambientali e dalla misura 11 relativi alla agricoltura biologica.

Le domande devo esser inviate tramite il portale Artea entro il 15 giugno 2020.
Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina dedicata e al testo completo del bando.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 234.525 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner