Emergenza idrica in Calabria, si va verso una soluzione

Regione Calabria, A2A e Consorzio di bonifica Ionio Crotonese sono giunti a un accordo per la gestione della risorsa acqua in regione

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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L'acqua rimane un tema delicato in Calabria
Fonte foto: © Giuseppe Porzani - Fotolia

La nuova perturbazione in arrivo soprattutto sul Nord Italia dovrebbe portare altra pioggia sulla Calabria ionica dopo le prime piogge dei giorni scorsi. Una buona notizia, molto parziale per altro, che non diminuisce la situazione di tensione innescatasi per la siccità, che ha colpito soprattutto la zona ionica. Qui continua lo stato di mobilitazione degli agricoltori per una giusta composizione di quella che è ormai una vertenza sull'accesso all'acqua. Quella poca rimasta.

Ieri sera intanto la trattativa tra Regione, A2A e Consorzio di bonifica Ionio Crotonese è giunta ad un accordo per gli ulteriori rilasci d’acqua da destinare all’irrigazione di soccorso chiesta a fronte della siccità che continua ad interessare il territorio della fascia ionica crotonese e parte del catanzarese, finalizzata all’ultimazione delle coltivazioni di finocchio. Inoltre è stato trovato un accordo per gestire l’acqua nei prossimi mesi. Un approdo non scontato ancora poche ore fa.

Nel pomeriggio di lunedì, dopo una prima nota indirizzata dalla Regione Calabria anche al prefetto, l’ente territoriale ha concesso altri giorni di rilasci ma ancora è in alto mare la volontà di trovare una soluzione permanente, sostenibile e duratura”. Questo quanto affermava Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria ancora qualche giorno fa.

Questo dopo che una nutrita delegazione di agricoltori, in particolare dei due Comuni maggiormente interessati, Isola di Capo Rizzuto e Cutro, si era riunita, per fare il punto della situazione, alla presenza degli amministratori e del presidente del Consorzio Roberto Torchia e del sindaco di Isola Capo Rizzuto Maria Grazia Vittimberga. 
Pur emergendo una situazione di forte preoccupazione, nella discussione era emerso che lo stato attuale di agitazione permarrà sin quando non sarà istituito un tavolo tecnico tra Regione, Consorzio, A2A e organizzazioni agricole, che possa trattare la questione con la prospettiva di individuare soluzioni definitive e durature. Ed è quanto avvenuto ieri sera.

Grazie alla disponibilità dei dirigenti regionali ed alle proposte formulate dai tecnici del Consorzio sono state individuate le tappe per fronteggiare la situazione emergenziale che consentirà di portare a termine le colture in corso ed invasare il lago Sant’ Anna al fine di consentire il regolare avvio della nuova stagione irrigua – ha detto ieri sera il presidente del Consorzio Torchia, che ha sottolineato - è stata fissata, per la prossima settimana, un'apposita riunione tecnica con la partecipazione della A2A. All'esito dell'incontro della prossima settimana potranno essere accertate le disponibilità per gli approvvigionamenti necessari a portare a termine la stagione irrigua estiva, la cosiddetta prima coltura, e ne sarà data tempestiva comunicazione alle aziende agricole”. Per Torchia “finalmente c'è un filo diretto, una interlocuzione prospettica ed un metodo condiviso”.


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Fonte: AgroNotizie

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Tag: irrigazione siccità acqua

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