Focus di Ismea sulla frutta estiva, l'istituto ha infatti aggiornato lo schema dei costi di produzione per le pesche in Emilia Romagna. Il cluster di aziende prescelto, localizzato fra i distretti di Forlì Cesena e Ravenna, ha una produzione in pianura di polpa gialla, con maturazione medio tardiva e tipologia di impianto a fusetto, con una densità di oltre mille piante per ettaro. La Sau a coltura ha una media dai 2 ai 10 ettari per azienda. La resa media considerata per la raccolta 2025 è risultata in circa 27 tonnellate.
Analizzando lo schema dei costi, si parte come sempre dalla parte di nutrizione e difesa, con 937,2 euro/ettaro per i concimi e 914,50 euro per i prodotti fitosanitari. 958,20 euro per ettaro sono assorbiti da energia e acqua, mentre 972,70 euro riguardano le assicurazioni sul prodotto e materiali vari.
I canoni, le utenze e le manutenzioni, riguardanti le spese generali, assorbono 451,50 euro, mentre per i costi fissi relativi alla stima di ammortamenti e dotazione standard di macchine e investimenti fissi la quota media è di 3.127,50 euro. Il costo naturalmente più importante lo assorbe la manodopera con 9.143,50 euro.
Il totale dei costi è pari a 16.505,10 euro, che, se rapportato alla media della resa produttiva, pari a 27mila chilogrammi, vede il costo di produzione pari a 0,61 euro/chilogrammo.
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