Quando il food diventa "experience"

E' partita il 9 maggio, e durerà fino al 15, l'Italian future food experience. Protagonista il Future food institute che ospita una delegazione thailandese specializzata in food innovation

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L'Experience è dedicata al genio italiano Leonardo Da Vinci

Il Future food institute sta ospitando in Italia una delegazione di 13 operatori economici thailandesi specializzati in food innovation e ha scelto Milano come prima tappa dell'Italian future food experience per due eventi esclusivi, patrocinati dal Comune di Milano e realizzati in collaborazione con Solunch e Accademia del panino italiano, nell'ambito della Milano food city e di Leonardo500.

E' infatti al genio italiano che è dedicata ed ispirata l'Experience, in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci.
La Italian future food experience si svolgerà fino al 15 maggio 2019 in 5 diverse città italiane (Milano, Brescia, Bologna, Catania, Roma) per raccontare l'Italia dell'innovazione applicata al cibo, attraverso creatività, maestria e territorialità del Bel Paese.


La prima tappa

Il 9 maggio si è svolta la prima giornata di questo viaggio alla scoperta della food innovation italiana.
La delegazione ha prima partecipato ad un evento di social eating presso l'OpenKitchen Milano Signature, realizzato in collaborazione con SoLunch, dove ha incontrato più di 10 startup innovative e dove ha potuto partecipare a una degustazione di piatti sostenibili per raccogliere fondi per la Federazione italiana diritti umani.

Successivamente i 13 operatori si sono spostati all'Accademia del Panino Italiano. A dare loro il benvenuto: l'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia Fabio Rolfi, il direttore per l'economia urbana e lavoro del Comune di Milano Renato Galliano, il direttore di Città resilienti Piero Pellizzaro, la founder del Future food institute Sara Roversi e il presidente della Fondazione Accademia panino italiano Antonio Civita.

Durante la giornata, il gruppo ha potuto sperimentare la cucina rinascimentale di Leonardo da Vinci, scoprendo le innovazioni culinarie del periodo e la storia di Milano, attraverso lab, cooking show, lezioni e percorsi.

Infine, la delegazione ha incontrato quattro tipologie di operatori italiani tra cui: aziende e startup, Università e Centri di ricerca, Associazioni di categoria ed istituzioni. Tra gli operatori italiani presenti il Cnr - Consiglio nazionale delle ricerche, il Crea - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, l'Angi - Associazione nazionale giovani innovatori, l'Università di Pollenzo, il Politecnico di Milano e StartupItalia!.


Si celebra il genio Da Vinci

"Il Future food ha deciso di celebrare il genio italiano di Leonardo Da Vinci attraverso un viaggio nel cibo rinascimentale, nell'innovazione del cibo e della storia e cultura italiana - ha affermato la founder Roversi, in occasione del primo appuntamento della experience - E' un viaggio realizzato da una delegazione di investitori asiatici, che toccherà diverse tappe. Durante questo percorso, la delegazione scoprirà l'Italia di Leonardo e quindi lo spirito che ci distingue nel mondo per creatività e innovazione, applicate al buon cibo e alle tradizioni del futuro".

"Per vincere sui mercati internazionali l'agricoltura lombarda e i nostri prodotti agroalimentari devono puntare sulla distintività - ha invece spiegato l'assessore Rolfi - Distintivitá significa qualità, sostenibilità e sicurezza. I nostri prodotti raccontano una storia millenaria e un territorio unico al mondo. Le nostre aziende agricole stanno vincendo anche la sfida della sostenibilità ambientale grazie all'innovazione tecnologica e a una crescente sensibilità sul mercato. Diciamo inoltre con orgoglio che il cibo Lombardo e italiano è tra i più sicuri al mondo, anche grazie a normative e controlli che garantiscono in maniera efficace questo aspetto".

"La manifestazione Food city, voluta dal Comune di Milano, raccoglie sempre più interesse anche fuori dall'Italia - ha poi affermato il direttore del Comune di Milano Galliano - Ricevere una delegazione di ospiti thailandesi organizzata da Future food institute è stato un piacere ed un onore e consolida relazioni tra paesi che hanno una lunga tradizione nel food e che sono impegnati anche nelle aree di innovazione del settore. Milano si conferma capitale del food, anche dopo Expo 2015".

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