Innovazione, otto startup incontrano gli investitori al #sbcDemoDay

Le otto startup accelerate da Startupbootcamp FoodTech hanno incontrato investitori e aziende del settore AgTech e FoodTech durante il Demo Day a Roma. Guarda il video

Tommaso Cinquemani di Tommaso Cinquemani

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Si è tenuto a Roma il Demo Day di Startupbootcamp FoodTech
Fonte foto: Agronotizie

Sono otto le startup accelerate da Startupbootcamp FoodTech (Sbc FoodTech) che hanno presentato le loro idee di business a centinaia di investitori e aziende durante il Demo Day che si è tenuto a Roma allo Spazio Novecento. "Il Demo Day è il culmine di un anno di lavoro. Alla ultima call abbiamo ricevuto 750 candidature di startup da 70 paesi, ne abbiamo selezionate otto che abbiamo accompagnato attraverso il nostro programma di accelerazione e oggi le abbiamo presentate ad un pubblico di centinaia di investitori e manager dell'industria Food e Tech", spiega Peter Kruger, ceo di Sbc FoodTech, branch italiana dedicata al cibo e all'agricoltura del network internazionale di Startupbootcamp.

Durante il Demo Day, a cui AgroNotizie ha partecipato in qualità di media partner, è stata annunciata anche la chiusura di un accordo di partnership con Danone. Il Gruppo francese, insieme agli altri partner del programma, contribuirà ad accrescere la presenza di Sbc nell'industria FoodTech su scala internazionale. "Un riconoscimento di grandissima importanza", afferma Kruger. "Siamo felicissimi che un Gruppo come Danone, uno dei più grandi player globali, abbia deciso di collaborare con un acceleratore indipendente come il nostro".

"Siamo molto felici di aver avviato questa partnership", conferma Damien Jourdan, open innovation manager di Danone. "Per noi è una grande opportunità per aumentare la nostra esperienza nell'open innovation. Pensiamo che per svolgere la nostra missione, che è migliorare la salute delle persone attraverso una buona nutrizione, sia fondamentale collaborare con gli imprenditori che reinventeranno il cibo di domani".

Fare innovazione in Italia, un paese con una tradizione gastronomica antica e radicata nel territorio, può non essere facile. "Gli spazi per l'innovazione sono enormi", spiega Paolo Cuccia, presidente di Startupbootcamp FoodTech e di Gambero Rosso. "Crediamo nell'innovazione e nel cambiamento. La cucina italiana dimostra costantemente la sua capacità di essere sempre contemporanea. Abbiamo una grande biodiversità che è la nostra forza. E siamo grandi anche sulla parte di trasformazione e sul packaging dei prodotti".

Ma quali sono le startup che hanno presentato i loro progetti durante il Demo Day? Una è Serket, di cui abbiamo parlato in questo articolo. CricketOne si occupa invece di allevamento di cavallette per il consumo umano, mentre OrganizEat ha applicato l'Intelligenza artificiale al mondo delle ricette. Orthoponics ha inventato il vertical farming modulare, che promette di cambiare volto alle città del futuro. E a rivoluzionare il mondo della pasta ci sta provando invece Gabanna, che ha reinventato il piatto nazionale utilizzando le banane verdi. MyFoody vuole eliminare il food waste attraverso una app e UNAsmart ha messo a punto una tazza di caffè (americano) portatile. E per finire TrySome ha inventato una piattaforma dedicata alle aziende che vogliono far testare i propri prodotti a panel di consumatori.
 

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Fonte: Agronotizie

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Tag: agroalimentare innovazione startup cibo e alimentazione

Temi caldi: Startupbootcamp FoodTech 2018

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