Agriumbria, si rinnova il successo della fiera dell'agricoltura

A Bastia Umbra oltre 2500 aziende, 420 stand e 75mila visitatori. Temi centrali innovazione, sostenibilità e formazione, senza dimenticare il terremoto

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Il taglio del nastro inaugurale della 49esima edizione di Agriumbria
Fonte foto: © Agriumbria

Grande successo di pubblico e soddisfazione di organizzatori ed espositori: così si chiude la 49esima edizione di Agriumbria, tenutasi a Bastia Umbra (Pg).

Inaugurata venerdì 31 marzo in una splendida giornata di primavera, ha visto arrivare al centro fieristico di Bastia Umbra, oltre alle consuete migliaia di visitatori ordinari, un nutrito numero di studenti di scuole di vario ordine e grado.
Numerose anche le autorità e le personalità intervenute al taglio del nastro, dall'assessore regionale all'Agricoltura Fernanda Cecchini, a Lazzaro Bogliari, presidente Umbriafiere Spa, oltre al sindaco di Bastia Umbra Stefano Ansideri, e al vicesindaco di Assisi Valter Stoppini.

Per la parte più prettamente agricola sono intervenuti Marco Acerbi di FederUnacoma, la federazione dei costruttori di macchine agricole, Roberto Nocentini, presidente dell'Associazione italiana allevatori, e i rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura e Cia Umbria.

Quest'anno un saluto particolare è arrivato anche dalla Tunisia, portato da Toukabri Abdelmoumen e Hanene Abidi Ben Ayed del ministero dell'Agricoltura tunisino, e Enzo Faloci di Umbria Export, in missione ad Agriumbria nell'ambito di un progetto di cooperazione.

Così “Agriumbria dimostra ancora una volta di essere il luogo di incontro e sviluppo per l'innovazione e la sostenibilità del sistema agricolo e della zootecnia – come ha detto Lazzaro Bogliari – un momento irrinunciabile per chi investe e lavora in ambito agricolo”.

Per Fernanda Cecchini che ha sottolineato l'impressionante quantità e qualità delle aziende presenti la fiera è “una straordinaria occasione di confronto e crescita per tutti".

L'assessore ha ricordato anche il lavoro che la regione fa attraverso le misure per il supporto e la valorizzazione dell'agricoltura umbra. Regione che è presente con uno stand proprio con il motto 'Ricostruiamo il futuro', dove è stata presentata l'attività della regione nelle zone colpite dal terremoto e il progetto #RinascitaCastelluccio, per realizzare il villaggio delle attività produttive a Castelluccio di Norcia, promosso dalla regione insieme al ministero delle Politiche agricole e a Nestlé-Perugina.

Agriumbria ha ospitato la seconda tappa dell'edizione 2017 dell'AgroInnovation Tour di Image Line. Tanti approfondimenti sull'agricoltura digitale sono stati condivisi con la platea del convegno, organizzato da Anga - Confagricoltura Umbria il 31 marzo, dal titolo "L'agricoltura dal campo alla rete web".

Una edizione, quella di quest'anno, che non poteva dimenticarsi dell'emergenza terremoto, ospitando gli stand degli allevatori e degli agricoltori della Valnerina, presenti con le loro produzioni di qualità, dalla lenticchia ai formaggi, nonostante le difficoltà legate al sisma per testimoniare la tenacia e la voglia di ripartire.

E a questo proposito domenica è stato presentato il progetto Re.agire, lanciato dall'Anmvi, Associazione nazionale medici veterinari italiani e Zoetis per aiutare i veterinari e gli allevatori colpiti dal sisma, dove, nonostante gli sforzi molti animali non possono ancora rientrare nelle stalle provvisorie a più di 7 mesi dal terremoto.

Una fiera che, come si è detto, ha visto anche una grande partecipazione di studenti, quest'anno anche di molti studenti universitari in particolare dell'università di Perugia, grazie alla collaborazione realizzata tra Agriumbria e il dipartimento di scienze agrarie, alimentari e ambientali.

Studenti e i ricercatori universitari che hanno presentato le loro attività in un convegno incentrato sulla zootecnia sostenibile con un approfondimento sul tema della progettazione di consociazioni su larga scala tra coltivazioni e animali in permacoltura.

Oltre al tema della formazione della sostenibilità, altro tema centrale e tradizionale della fiera è stato quello dell'innovazione tecnologica con i saloni di Enotec, Oleatec e Bancotec, dedicati all'impiantistica per i settori enologici oleari e agro-zootecnici, oltre ovviamente al settore della meccanizzazione.

Riguardo alla meccanizzazione, da segnalare soprattutto le presentazioni di Enama, l'ente per la meccanizzazione in agricoltura, sui nuovi sistemi informatici per trattori ed aziende, e la presentazione di Eima show, la nuova manifestazione sull'agricoltura di precisione che si svolgerà a Casalina di Deruta il 28 e 29 luglio e vuol diventare un nuovo appuntamento nazionale per tutto il settore agricolo.

Il tutto nella cornice ormai classica di eventi che hanno spaziato dalle degustazioni, ai laboratori alle mostre zootecniche, dalle vacche agli ovini, dai cavalli ai conigli.

E così dopo questi tre giorni che hanno visto la partecipazione di 2.500 aziende, 420 stand, 600 animali, e di più dei 75.000 presenze della passata edizione, l'appuntamento è per l'edizione del cinquantenario, l'anno prossimo.
 

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