"Per due anni avremo una contrazione dei consumi e dobbiamo accentuare l’internazionalizzazione e le esportazioni, per essere sulla strada giusta, per intercettare la crescita della domanda di prodotti primari in altre aree. Una strada imboccata dall’Italia anche grazie a iniziative di internazionalizzazione come quelle di Macfrut". Lo ha detto il sottosegretario al Commercio estero, Adolfo Urso, all’incontro di presentazione dell'’edizione 2009 di Macfrut la rassegna internazionale dedicata all’ortofrutta (Cesena, 7/9 ottobre 2009), che si è tenuto all’Ice, Istituto commercio estero di Roma. 
Dopo il saluto del presidente Ice Umberto Vattani, Luigi Peviani presidente FruitImprese (ex Aneioa, Ass. naz. esportatori importatori ortofrutticoli e agrumari) ha sottolineato che da gennaio a luglio 2008 sono stati spediti oltre confine poco più di 2 milioni di ton di ortofrutticoli per 2 miliardi di euro (+16,9% sul 2007) di cui poco più di un miliardo per la sola frutta fresca. Le importazioni nei primi 7 mesi del 2008 sono state 1,4 miliardi di euro (+7,9%). "Il buon risultato degli agrumi (+63,7% in valore) - ha detto Peviani - dopo anni di stasi, viene accolto positivamente, inoltre il nostro kiwi conferma la grande richiesta dall’estero". L’Italia produce 24 milioni di tonnellate di frutta, ortaggi ed agrumi freschi, per un fatturato di 22,8 miliardi di euro. L’interscambio con l’estero nei primi 7 mesi del 2008 fa registrare un saldo attivo di 532,7 milioni contro 351,3 dell’analogo periodo 2007 (+51,6%).
 
"Il calo dei consumi di frutta e verdura è un dato negativo per i produttori e per la salute dei consumatori poiché sono note le proprietà antiossidanti di frutta e verdura - ha sottolineato Paolo Bruni, presidente Fedagri illustrando i dati dell’Osservatorio dei consumi ortofrutticoli delle famiglie italiane di Macfrut, curato da GFK-IHA. Nei primi 8 mesi del 2008 le famiglie hanno consumato meno frutta rispetto all’analogo periodo del 2007 (dai 2.693.000 di tonnellate del 2007 si è scesi a 2.674.00, pari al -0,7%) e meno verdura (da 2.941.000 ton a 2.909.000, ovvero -1,1%), mentre cresce l’acquisto di ortaggi surgelati (152.290 ton, con +3,8% per 462,1 milioni di Euro nel 2008 cioè il +1,3%). 
 
All’ortofrutta e al suo indotto è dedicata Macfrut, la rassegna internazionale specializzata che da 25 anni si tiene a Cesena. Nel 2008 ha avuto oltre 600 espositori, oltre 21.000 visitatori di cui 98% operatori professionali (77% italiani – 23% esteri), 300 business meeting tra imprese italiane ed estere, 80 delegazioni ufficiali di Paesi stranieri.
 
"E' emersa l'opportunità di collocare la manifestazione - sottolinea Domenico Scarpellini, presidente di Cesena Fiera tra chiusura della campagna estiva e inizio di quella autunnale per la maggioranza dei paesi dell’Europa e del Mediterraneo. Il cambiamento della data (7-8-9 ottobre) rientra in una strategia di internazionalizzazione di Macfrut baricentro produttivo dell’Europa, snodo strategico tra le rive del Mediterraneo e i mercati Nord europei".
 
Macfrut ha creato Macfrut International, collabora con il Cso, è tra i fondatori della Mediterranean Fruit Company e nel 2008 si è dato vita al Salone della IV gamma. "Macfrut International - spiega Roberto Della Casa, docente all’Università di Bologna - rappresenta un modo nuovo di fare sistema. I prodotti cardine del made in Italy e le imprese più significative raggiungono i nuovi mercati per affermare la nostra qualità".
 
La convegnistica si articolerà in 4 eventi: scientificoistituzionale, commerciale (IV gamma e packaging) e mondiale in collaborazione con Cso e Regione Emilia Romagna, con un incontro su corridoio verde e logistica,  programmazione della produzione nella politica agricola globale, innovazione di prodotto e di processo.