Pecorino romano, Maoddi eletto presidente

Il nuovo Consiglio di amministrazione del Consorzio di tutela, votato lo scorso 5 novembre dall'Assemblea dei soci, ha nominato all'unanimità l'imprenditore di Nuragus nella seduta del 12 novembre

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Moddi, 49 anni, è al suo secondo mandato quale presidente dell'ente di tutela sardo
Fonte foto: © Consorzio Tutela Pecorino Romano Dop

Si completa la nuova governance per il Consorzio di tutela del Pecorino romano. Lo scorso 12 novembre a Macomer (Nuoro) il consiglio di amministrazione ha eletto quale nuovo presidente Gianni Maoddi.

Maoddi, 49 anni, titolare della Fratelli Maoddi di Nuragus, aveva già ricoperto il ruolo di presidente dal 2011 al 2014 ed era stato anche vicepresidente durante il mandato del suo diretto predecessore Salvatore Palitta, giunto al suo terzo mandato. Maoddi resterà in carica tre anni, con mandato rinnovabile - da statuto - una sola volta, essendo già al suo secondo mandato da presidente.

"Sono molto soddisfatto dell'incarico e della fiducia che mi è stata data, e allo stesso tempo sono molto consapevole, anche per esperienza diretta, di quanto questo ruolo sia delicato e impegnativo", dice il neo presidente. "Stiamo vivendo un momento storico molto complicato, che va affrontato nel modo più giusto per garantire e far crescere un comparto così strategico per la nostra economia. Da parte mia, e di tutto il Consiglio d'amministrazione, c'è l'impegno a dare continuità al lavoro fatto finora e a rappresentare tutte le componenti. Servono compattezza, unità d'intenti e obiettivi condivisi per affrontare nuove sfide e vincerle nell'interesse di tutti", conclude Maoddi.

L'Assemblea dei soci del Consorzio di tutela del Pecorino romano aveva eletto all'unanimità il nuovo Consiglio d'amministrazione lo scorso 5 novembre.

Ecco i nomi dei componenti del nuovo Consiglio d'amministrazione del Consorzio tutela del Pecorino romano:
  • Andrea Pinna Fratelli Pinna;
  • Gianni Maoddi, Fratelli Maoddi;
  • Antonio Mura, Sardaformaggi;
  • Antonio Maria Sedda, Sepi Formaggi;
  • Lorenzo Sanna, Foi/Auricchio;
  • Giuseppe Serra, Industria Agroalimentare Serra;
  • Salvatore Palitta, Latteria Pattada;
  • Tonino Pintus, Agriexport;
  • Bachisio Orritos, Latteria Costera Anela;
  • Giovanni Deruda, Lait Ittiri;
  • Renato Illotto, Cao ;
  • Salvatore Pala, Unione Pastori Nurri;
  • Pietro Piras, Lacesa;
  • Paolo Fadda, Latteria Bonorva;
  • Giannetto Arru Bartoli, Latteria Pozzomaggiore.
A fronte dell'elezione del nuovo consiglio di amministrazione, era giunto subito il commento del presidente uscente Palitta: "Si è raggiunta un'intesa proficua all'interno della compagine sociale", sottolineava il 5 novembre Salvatore Palitta. "Questo è certamente un buon preludio per dare continuità al lavoro fatto finora e alla condivisione degli obiettivi, nell'unità di intenti e nell'interesse dell'intero comparto. Ci aspettano anni non facili in un mondo completamente stravolto dalla pandemia, ma con il lavoro comune riusciremo a raggiungere i risultati che tutti auspichiamo".

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Fonte: AgroNotizie

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Tag: allevamento prodotti tipici formaggi nomine ovini zootecnia

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