Lattiero-caseario, Arborea a gonfie vele

La coop diventa gruppo e punta ai mercati di Italia, Europa e Asia con la sua vasta gamma di prodotti della trasformazione del latte vaccino e ovi-caprino

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Arborea ha 200 soci allevatori ed è un gruppo di filiera dalla produzione primaria alla commercializzazione per grandi marchi
Fonte foto: © karandaev - Fotolia

La cooperativa Assegnatari Associati Arborea è nata per la commercializzazione dei prodotti ottenuti dalla lavorazione del latte conferito dalle aziende agricole della Sardegna, in particolare dell’oristanese, oggi più di 200.
Ora, dopo 63 anni diventa un gruppo operante in tutti i segmenti del mercato lattiero-caseario, con stabilimenti in tutta Italia ed un piano di sviluppo per le sue aziende. La società ha scelto di presentare il nuovo brand di gruppo e le proprie strategie di crescita sul mercato italiano ed estero a TuttoFood, hub internazionale dell’agroalimentare che dal 6 al 9 maggio accoglie a Milano buyer e aziende da 32 paesi esteri.

In uno scenario caratterizzato da una costante crescita dell’export dei prodotti lattiero-caseari italiani e da un mercato interno con consumi in ristrutturazione, il gruppo Arborea punta a sviluppare le produzioni vaccine Arborea e quelle ovi-caprine Fattorie Girau in Italia, Europa e Asia. Punta inoltre a consolidare la presenza del brand S.Ginese e delle produzioni Trentinalatte nei rispettivi mercati: la Toscana e Liguria per i prodotti vaccini di Capannori (Lucca), il mercato italiano del private label e quello nazionale per i brand Trentina.

Il Gruppo intende accrescere le quote di mercato dei prodotti Arborea e Fattorie Girau nel Centro-Nord investendo su una gamma specifica di prodotti vaccini e ovi-caprini. Per il brand Arborea – L’isola felice delle mucche è previsto un ampliamento dell’assortimento e una commercializzazione di nuovi formati di yogurt e formaggi per il mercato sardo e, parallelamente,  un’intensificazione dei rapporti commerciali con la Cina per la vendita di latte, panna, mascarpone e burro per i mercati B2B e B2C.
L'Italia e l’Europa saranno, invece, i principali mercati di riferimento per Fattorie Girau, con estensioni di gamma e un allargamento degli assortimenti in Gdo.

“Con le acquisizioni concluse nel 2018 - spiega Francesco Casula, direttore generale Arborea - abbiamo dato vita al gruppo, accrescendo le nostre dimensioni di fatturato, le capacità produttive e la rete commerciale. Nel 2019 vogliamo continuare ad investire, dando impulso all’export e aumentando le vendite in Penisola, che oggi già rappresentano il 38% del nostro fatturato".

Casula ha poi sottolineato: "Arborea è un gruppo che mantiene salde le proprie radici e guarda con fiducia al futuro: puntando su qualità, genuinità e sicurezza dell’origine il latte italiano può rivestire un ruolo di primo piano sia nella rinnovata politica di scambi commerciali con l’Oriente sia sui mercati europei".

"Benessere e crescita degli allevatori, sostenibilità, rispetto per i territori, benessere animale, filiere certificate e qualità dei prodotti –conclude Casula – sono gli asset che guideranno l’azione del nostro gruppo sui mercati, con l’obiettivo di continuare ad accreditare i nostri prodotti e cogliere i trend in atto”.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Terre di Arborea

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Tag: import/export latte mercati formaggi bovini filiera ovini zootecnia

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