Prosciutto di Norcia Igp, deroga all'areale di produzione

Sarà possibile, in via provvisoria, la lavorazione e la stagionatura del salume anche fuori dalla zona di produzione, laddove vi siano stabilimenti danneggiati dal grave sisma di ottobre

Questo articolo è stato pubblicato oltre 3 anni fa

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Il tipico Prosciutto di Norcia potrà essere lavorato anche fuori dalla zona di produzione nell'attesa di ripristinare gli impianti colpiti dal sisma
Fonte foto: © Andre Bonn - Fotolia

Il ministero delle Politiche agricole ha pubblicato il decreto di modifica temporanea del disciplinare di produzione Igp del Prosciutto di Norcia, consentendo lo spostamento delle fasi di elaborazione e stagionatura dei prosciutti presenti in strutture inagibili o danneggiate dal sisma anche al di fuori della zona di produzione individuata come Igp.

Lo ha annunciato l'assessore regionale all'agricoltura Fernanda Cecchini che ringrazia il ministro Maurizio Martina ed il Capo dipartimento delle politiche competitive del ministero, Luca Bianchi, per la celerità del provvedimento.

La richiesta di modifica temporanea del disciplinare era stata avanzata dalla regione per tutelare produzione di qualità dell'Umbria. Il provvedimento del governo del Governo consente l'ottenimento di questa specifica certificazione e scongiura l'ipotesi di interruzione di immissione al consumo del prodotto.

Dal 24 agosto scorso, e poi con le successive scosse, sono state infatti colpite dal sisma vaste aree a confine tra Umbria e Marche e tra queste la zona di produzione dell'Igp Prosciutto di Norcia, tra cui in particolare i comuni di Preci e Norcia, con danni rilevanti anche a storici prosciuttifici.

"Il decreto inoltre crea una condizione di parità tra i diversi Consorzi per quanto riguarda la prosecuzione del proprio lavoro – ha detto Cecchini - sia per quelli che proseguiranno l'attività nell'areale di Norcia, sia per quelli che invece opereranno al di fuori. In questo contesto inoltre il mantenimento della produzione costituisce anche un presidio territoriale ed un fattore di identità per la comunità di riferimento

La modifica al disciplinare ha una efficacia di 12 mesi, un tempo che, secondo l'assessore regionale, dovrebbe essere sufficiente alla messa in sicurezza dei prosciuttifici attualmente inseriti nel circuito di qualità Igp Prosciutto di Norcia.

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