Gelato, pizza e caffè sono stati tra i grandi protagonisti dell'edizione 2026 di Sigep World - The World Expo for Foodservice Excellence, l'evento organizzato da Italian Exhibition Group alla Fiera di Rimini dal 16 al 20 gennaio scorsi.

 

Un evento che è stato un punto di incontro tra mercati, modelli di consumo e visioni di business e che ha confermato il suo ruolo di piattaforma globale per le filiere di gelato, pasticceria, cioccolato, caffè, panificazione e pizza a poco più di un mese dal riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale Unesco.

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I numeri di Sigep World 2026

L'edizione appena terminata ha registrato una forte espansione della componente internazionale, con un +33% di espositori esteri da quarantacinque Paesi accanto a una presenza italiana solida e di eccellenza. Tra i nuovi ingressi figurano Canada, Arabia Saudita, Algeria, Ecuador, Estonia, Serbia, Singapore, Nepal e Repubblica Ceca. Una proposta di respiro globale che ha incontrato una forte risposta dal lato della domanda, confermando l'affluenza della scorsa edizione: operatori da centosessanta Paesi, con quasi un visitatore su quattro che proviene dall'estero.

 

I top sei Paesi esteri sono Spagna (8,9%), Germania (6,6%), Romania (4,9%), Francia (4,1%), Grecia (4,0%), Polonia (3,8%). I Paesi più in crescita per continente sono invece Stati Uniti (+2%), Argentina (+40%), Filippine (+78%), Serbia (+29%). Tra i Paesi per la prima volta in fiera molta Africa: Repubblica Democratica del Congo, Tanzania, Zimbabwe e Guinea.

 

Decisivo il contributo del Top Buyer Program, grazie alla strategica collaborazione con Ice - Agenzia e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha portato a Rimini cinquecento buyer da settantacinque Paesi (rappresentati in particolare da Stati Uniti, India, Canada, Cina, Brasile, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Singapore). L'incontro tra domanda e offerta si è tradotto in 5.650 business meeting.

 

Guest country 2026 è stata l'India, con una delegazione di cinquanta top buyer, rappresentanti istituzionali e espositori specializzati nelle tecnologie per il gelato.

 

Grandi aspettative per una grande fiera

Già nel corso dell'inaugurazione di questa 47esima edizione si respirava aria di successo.

 

"Sigep World rappresenta una delle manifestazioni più prestigiose del calendario fieristico regionale e un appuntamento di rilievo internazionale anche per la promozione del 'saper fare' dell'Emilia Romagna. Eventi di questo livello rafforzano il ruolo della nostra regione come punto di riferimento globale per l'innovazione, la qualità e la cultura d'impresa, valorizzando competenze, filiere produttive ed eccellenze territoriali". Così il presidente della Regione Emilia Romagna, Michele de Pascale, nel corso della cerimonia di apertura della fiera.

 

Intervenuti anche Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, Lorenzo Galanti, direttore generale di Ice Agenzia, Juri Magrini, assessore alle Attività Economiche del Comune di Rimini, e Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group.

 

"Sigep World - ha affermato Maurizio Renzo Ermeti - ha molti fronti aperti nel suo percorso di crescita: la nostra offerta nei padiglioni non è mai stata così ampia di eccellenze italiane e internazionali. Le linee guida per lo sviluppo mondiale del brand Sigep sono molto chiare: rafforzare il suo ruolo di piattaforma globale di riferimento per le filiere coinvolte, con un grande evento centrale qui a Rimini e un network di eventi a supporto nei Paesi strategici per il made in Italy".

 

L'International Startup Village a Sigep World 2026

L'International Startup Village a Sigep World 2026

(Fonte foto: Giulia Romualdi - AgroNotizie®)

 

Il trionfo dell'agroalimentare

La filiera agroalimentare allargata italiana genera un valore di 707 miliardi di euro secondo Coldiretti, rendendo il cibo la prima ricchezza del Paese. Un vanto che lo scorso dicembre ha portato al riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'Unesco.

 

A tal proposito, a Sigep World 2026 è arrivato anche l'avatar della cucina italiana: un'innovativa e originale esperienza immersiva dedicata ai dolci e alla frutta in guscio tipici della cucina italiana.

 

Protagonista Azzurra, l'assistente virtuale della cucina italiana, appunto. Molto più di un avatar digitale, Azzurra è una figura pensata per tradurre la complessità del sapere scientifico e culturale in un linguaggio accessibile, soprattutto per le nuove generazioni, dialogando in modo semplice, empatico e coinvolgente. Nasce per raccontare il valore della nostra cultura gastronomica e promuovere scelte alimentari sane, equilibrate e sostenibili, integrando la tradizione gastronomica italiana, la competenza scientifica del Crea e l'intelligenza artificiale.
 
Sviluppata dalle nutrizioniste del Crea in collaborazione con gli esperti di Food Innovation Broker e basata su sistemi di intelligenza artificiale, Azzurra è in grado di offrire contenuti personalizzati e targettizzati, accompagnando i visitatori in un percorso esperienziale all'interno dell'Enciclopedia della Cucina Italiana (Eci), il grande archivio digitale promosso e coordinato dal Crea che documenta oltre centoventinove anni di storia gastronomica italiana.

 

Azzurra ha fatto "immergere" il pubblico, in modo coinvolgente e interattivo, attraverso le ricette dei dolci della tradizione italiana, con un focus particolare su quelli con frutta a guscio: dai dessert alle torte, fino ai gelati.

 

Gelato a 360 gradi

Ai gusti esotici, alcolici, alla birra scura, vegani e… profumati. Pilastro di Sigep World 2026 è stato il gelato artigianale tra tradizione e tanta innovazione. Eccellenza del made in Italy, ma anche leva strategica per il foodservice globale, capace di generare marginalità, differenziazione e nuove opportunità su mercati e format diversi.

 

Panetterie, pizze e dolci

Pizze, focacce e dolci rappresentano il 60% dei ricavi delle panetterie, mentre il pane - pur rappresentando a volume il 62,5% della produzione - si ferma al 40%, in lieve calo rispetto al 44% del 2023, ma compensato dall'aumento della prima categoria (+3,3% rispetto a due anni fa).

 

Il dato è emerso durante l'incontro "Il consumatore è cambiato. E il panettiere?" nell'analizzare l'evoluzione delle abitudini di consumo e l'impatto sul settore della panificazione, attraverso un'anteprima della ricerca Cerved.

 

La Grande Distribuzione Alimentare si è rafforzata, con un fatturato in crescita del +2,8% nel 2025 rispetto all'anno precedente arrivando a 130 miliardi di euro, mentre la ristorazione, pur crescendo (+3,0%), ha risentito di una maggiore pressione sui prezzi sfiorando i 100 miliardi. Nei consumi di pane, il segmento artigianale ha registrato un calo contenuto (-1,9% tra 2023 e 2025). Sul fronte della rete produttiva, il numero di panetterie in Italia è sceso a 18.201 unità nel 2025 (-1,6%), segnale di un mercato in trasformazione più che in contrazione. E il 7% delle panetterie conta più di due unità locali, con Lombardia e Toscana in testa nell'organizzazione a catena.

 

Cacao: dalla fava alla tavoletta

Creare una cultura del cacao, proprio come avviene per il vino o il caffè, per apprezzarne la complessità, il gusto e rendere soprattutto sostenibile la filiera, dal produttore iniziale al consumatore finale. È stato questo uno dei temi centrali affrontati parlando del cioccolato.

 

In Italia il cioccolato sviluppa un mercato stimato tra 2,4 e 2,6 miliardi di euro. Nonostante il forte aumento dei prezzi internazionali del cacao - cresciuti di oltre +80% tra il 2023 e il 2024, fino a toccare nel 2025 il valore più alto degli ultimi quarant'anni - il segmento artigianale e premium mostra una crescita stabile. L'Italia esporta circa 420 milioni di euro di prodotti a base cacao e cioccolato (+4% sul 2024), con Francia, Germania, Usa e Regno Unito come principali mercati di destinazione.

 

Frutta in guscio: numeri, tendenze e prospettive della filiera

La frutta in guscio si conferma tra i comparti più dinamici dell'agroalimentare italiano, tra radici territoriali e una domanda in crescita. Se ne è parlato nell'incontro "Frutta in guscio italiana protagonista al Sigep", ospitato nell'Area Masaf-Ismea, dove Ismea ha presentato numeri e tendenze del settore.

 

Sulla base dei dati illustrati l'Italia è stabilmente nella top ten mondiale dei produttori di frutta in guscio, con una produzione che supera le 280mila tonnellate. Sul piano internazionale, il nostro Paese è anche sesto importatore e undicesimo esportatore a livello globale: una posizione che riflette una filiera articolata, dalla produzione primaria alla trasformazione e valorizzazione gastronomica.

 

Sul fronte retail, il 2025 segna un nuovo record: gli acquisti di frutta in guscio confezionata hanno superato 1,1 miliardi di euro (+13% sul 2024) e, in quantità, oltre 89 milioni di chilogrammi (+6%). La frutta in guscio rappresenta inoltre circa il 6% della spesa degli italiani per prodotti ortofrutticoli.

 

Negli ultimi cinque anni, le superfici coltivate sono aumentate di circa +6%. A trainare la crescita della domanda è soprattutto l'industria di trasformazione, che impiega noci, nocciole, pistacchi, mandorle e castagne in prodotti dolciari, creme e preparazioni tipiche della tradizione italiana, spesso destinate anche ai mercati esteri.

 

Sigep World 2026: un evento, tanta formazione

Centrale anche l'attenzione alle nuove generazioni di professionisti attraverso Sigep Giovani, il programma formativo-competitivo di Sigep Academy dedicato a scuole e istituti professionali. L'iniziativa ha coinvolto oltre cinquanta istituti italiani e università provenienti da quattordici regioni, per un totale di oltre 2.750 partecipanti.

 

In crescita la dimensione internazionale, con delegazioni dalla Serbia e dalla Slovenia. Il programma di Sigep Academy ha inoltre registrato dieci eventi dedicati alle scuole, tutti sold out, con duecentosettanta partecipanti.

 

Sono stati numerosi i momenti di formazione a Sigep World 2026

Sono stati numerosi i momenti di formazione a Sigep World 2026

(Fonte foto: Giulia Romualdi - AgroNotizie®)

 

Sigep sempre più internazionale: presente e futuro

A rafforzare ulteriormente il profilo globale della fiera è una strategia di sviluppo internazionale che guarda ben oltre Rimini. Tra i prossimi appuntamenti, Sigep Usa, in programma dal 24 al 26 marzo 2026 a Las Vegas, il roadshow di Sigep China nella primavera 2026 a Shanghai e Sigep Asia, dal 15 al 17 luglio 2026 a Singapore, a presidio di alcune delle aree più dinamiche del foodservice mondiale.

 

Italian Exhibition Group dà invece appuntamento alla prossima edizione di Sigep World alla Fiera di Rimini a gennaio 2027.