Fazi ai nastri di partenza

Da domani a domenica al Centro Fiera del Garda di Montichiari (Bs) appuntamento con l'agricoltura e la zootecnia. Oltre 6.000 metri quadrati dedicati alle mostre zootecniche

Questo articolo è stato pubblicato oltre 5 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

fazi1.jpg

Un momento della scorsa edizione di Fazi

L’86a edizione della Fazi, Fiera agricola zootecnica italiana, la manifestazione dedicata al settore primario, avrà inizio domani e proseguirà fino a domenica. Al Centro Fiera del Garda di Montichiari (Bs) ci saranno macchine, mezzi, attrezzature per l’agricoltura e la zootecnia, animali da reddito e da cortile, energie da fonti rinnovabili e mezzi tecnici. Spazio inoltre agli approfondimenti legati alla lotta alla piralide, all’automazione della mungitura delle vacche da latte, al futuro delle quotazioni dei suini, allo sviluppo del fotovoltaico.

Nella superficie espositiva di 40.000 metri quadrati coperti, oltre 6.000 saranno interamente dedicati alle mostre zootecniche. Nel padiglione riservato alle mostre ed eventi zootecnici, verranno proposti il Winter Show, mostra bovini da latte della razza Frisona italiana. Un appuntamento importante per la zootecnia bresciana e italiana che sarà presente in forze sotto la bandiera dell’Associazione provinciale allevatori, schierando il meglio della propria genealogia. Sono attesi al Winter Show un centinaio di animali, presentati da una quindicina dei migliori allevamenti della provincia che, come sottolinea il presidente dell’Apa di Brescia, Germano Pè, “è la prima provincia zootecnica d'Italia e in questa manifestazione trova un importante riscontro dei suoi primati anche sul fronte della selezione”.

Non mancheranno gli spazi riservati alle razze equine con l’esposizione di esemplari di cavallo Haflinger e di maremmano. E col tradizionale “battesimo della sella”, evento in grado di calamitare sempre grande attenzione.
Confermate le mostre cunicola e avicola, con animali ornamentali e di bassa corte. Sono previsti circa 550 capi cunicoli, provenienti da 50 allevamenti di tutto il Nord Italia con tutte le razze iscritte al registro anagrafico dei conigli.

Grazie alla qualità dell’offerta espositiva, iniziative ed eventi zootecnici di livello, la fiera rappresenta un esempio concreto di marketing territoriale. “Parliamo al territorio, alle imprese del settore agricolo, ma anche agli studenti di agraria – dichiara il direttore del Centro Fiera di Montichiari, Ezio Zorzi -. Il coinvolgimento delle scuole nelle gare di giudizio sulla morfologia degli animali, è uno degli elementi di attenzione che rivolgiamo ai più giovani”. Quest’anno molta attenzione sarà dedicata alle nuove prospettive offerte dalle misure della Pac che, grazie all’accordo fra Mipaaf e Regioni, ricorda Zorzi, “porterà all’agricoltura lombarda oltre 133 milioni di euro in più per il periodo 2014-2020”.

Il programma completo degli eventi e dei convegni, le interviste al presidente dell’Anas, Andrea Cristini, e dell’Apa di Brescia, Germano Pè, si trovano QUI


Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 207.667 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner