'Latte: il vero problema è la remunerazione, non le quote!'

Le organizzazioni agricole di Piemonte, Lombardia e Lazio commentano la situazione del comparto lattiero caseario

Questo articolo è stato pubblicato oltre 10 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

gocce-di-latte.jpg

"Il problema vero del comparto della produzione di latte non sono solo le quote, ma resta il prezzo del latte. Non si dimentichi che oggi il latte alla stalla è sottopagato in quanto non arriva a coprire neanche i costi di produzione mentre il consumatore allo scaffale lo paga a prezzi vergognosi. Occorrono nuove formule contrattuali in grado di dare le giuste risposte economiche agli allevatori ed alle loro imprese". Lo sostiene la Coldiretti Piemonte.

Confagricoltura Lombardia: 'Auspichiamo il ritiro dell'emendamento Azzolini'

"La netta presa di posizione assunta dal ministro Galan sul tema dei pagamenti delle multe latte è un segnale di speranza per il comparto lattiero-caseario – ha dichiarato Luigi Barbieri, presidente della federazione lombarda dei produttori di latte di Confagricoltura auspicando il ritiro dell’emendamento Azzollini.

"L'esito positivo di questa vicenda – conclude Barbieri – potrebbe anche contribuire a creare un clima di maggior serenità rispetto alla trattativa sul prezzo, con la speranza di riuscire a trovare un accordo che sia finalmente remunerativo per tutti i produttori di latte".

Lazio:'Ora la filiera trovi l'accordo sul prezzo'

"La regione ha, da subito, messo sul tavolo un totale di 2,2 milioni di euro". Lo ha dichiarato dall'assessore regionale alle Politiche agricole, Angela Birindelli, durante il tavolo del latte, svoltosi ieri in assessorato, alla presenza delle associazioni di categoria, il mondo dell'industria, Arsial e Istituto zooprofilattico

"Risorse che saranno utilizzate per intervenire con misure immediate sul settore, nonché per migliorarne la qualità". 

Di questi finanziamenti, 600 mila euro saranno impegnati per garantire assistenza tecnica a vantaggio della qualità del latte; i restanti 1,6 milioni per la campagna promozionale.

"La regione si è impegnata concretamente a sostegno del comparto – spiega la Birindelli – ora spetta ai componenti del tavolo accordarsi sul prezzo, altrimenti gli incontri svolti sino ad oggi non avrebbero senso. Per questo, confido nella volontà di tutti per chiudere questa vicenda e portare a casa un risultato che veda garantiti gli allevatori e vada ad incentivare il consumo del latte prodotto nelle nostre campagne".

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 234.697 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner