A Verona, la carne al centro di un confronto a tutti i livelli

L'assemblea dell'Uniceb ha visto la partecipazione di Fossato, De Castro e Catania

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Si è tenuta al Centro congressi Veronafiere la 41° assemblea generale della Uniceb che ha potuto contare su una nutrita partecipazione delle principali imprese della filiera italiana delle carni.
Anche quest'anno l'assemblea dell'Uniceb ha rappresentato per i qualificati interventi dei relatori e per le numerose personalità intervenute un momento significativo di approfondimento e di dibattito delle maggiori tematiche che attengono al mondo dell'allevamento, della macellazione, della lavorazione e trasformazione delle carni bovine, suine, ovi-caprine, equine e di pollame.
Nei momenti non facili, come quello che sta attraversando in questo periodo non solo il settore zootecnico, c'è bisogno più che mai di un serio ed aperto confronto a tutti i livelli. La prima relazione è stata affidata al dott. Samuele Trestini, ricercatore della facoltà di Agraria dell'Università di Padova, che ha affrontato l'attuale ed importantissima problematica legata alla produzione di gas serra in agricoltura, al fine di fare chiarezza in un campo che vede l'agricoltura, e l'allevamento del bestiame in particolare, vessati in modo ingiustificato da altre categorie alimentari.
Il secondo intervento, del sig. Jean-Luc Meriaux, segretario generale della U.e.c.b.v., si è incentrato sulle prospettive di mercato dell'industria delle carni bovine e suine, sia a livello comunitario che internazionale. 
E' intervenuto, quindi, il dott. Mario Catania, capo dipartimento delle Politiche comunitarie ed internazionali del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, che ha sviluppato i principali aspetti derivanti dall'applicazione dell'Health check della Pac nonchè le problematiche legate alle scelte che dovranno essere fatte a livello nazionale in vista della prossima scadenza del 2013.
Ha concluso gli interventi, l'on. Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo che ha affrontato le principali problematiche attualmente in discussione presso tale organo istituzionale, con particolare riferimento agli aspetti legati alla evoluzione della Pac dopo il 2013, alla etichettatura di origine dei prodotti alimentari ed a quali possibilità esistono di un accordo in seno al Wto con le relative implicazioni per il comparto zootecnico.
Il presidente dell'Uniceb Renzo Fossato nella sua consueta relazione sull'andamento dell'unione ha toccato moltissimi punti, fra i quali la situazione e le prospettive dei mercati, la forte incidenza dei costi relativi alle misure di prevenzione per la bse sui prezzi della carne a cui vanno ad aggiungersi le onerose tariffe per i controlli veterinari sugli stabilimenti di macellazione e sezionamento, sottolineando come l'impegno dell'unione sarà quello di promuovere qualsivoglia azione, per la quale sarà necessaria la collaborazione attiva delle aziende, per rilanciare il consumo di carni rosse, bovine in primis, ponendo l'accento sul loro aspetto nutrizionale e l'elevato standard di qualità.
 

Nel corso dell'assemblea dell'Uniceb è stato rinnovato il Consiglio direttivo per il biennio 2010/2011 ed è stato riconfermato presidente, per acclamazione, Renzo Fossato.

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