Copa Cogeca: bene i nuovi programmi apistici Ue 2010-2013

Destinati a questi programmi 32 milioni di euro l'anno per i 27 Stati membri

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Approvati i programmi apistici nazionali per il periodo 2010-2013 dell'Ue-27

Il Copa-Cogeca ha salutato con soddisfazione l'approvazione, da parte dell'Ue, di nuovi programmi apistici nazionali per il periodo 2010-2013, sostenendo che essi concedono agli apicoltori europei un aiuto di cui hanno grande bisogno, aiutandoli ad assicurare la produzione e la qualità del miele europeo.

I programmi dell'Ue-27, per i quali sono state stanziate maggiori risorse rispetto al periodo precedente, sono stati approvati dalla sezione prodotti animali del comitato di gestione per l'organizzazione comune dei mercati agricoli. Essi sono cofinanziati al 50% dall'Ue e dagli Stati membri. Le misure, che gli Stati membri possono scegliere di applicare, sono tese ad accrescere la resilienza dell'apicoltura europea permettendo ai produttori di migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione dei prodotti apistici.

Intervenendo a Bruxelles, il segretario generale del Copa-Cogeca, Pekka Pesonen, ha dichiarato: "Mi compiaccio che tutti gli Stati membri siano interessati a utilizzare i programmi sebbene la loro applicazione sia facoltativa. Ciò indica chiaramente i vantaggi di questi sistemi. Tali misure svolgono un ruolo importante nell'assicurare la produzione e la qualità del miele europeo e nel mantenere un numero sufficiente di api mellifere nell'Ue".

"Sono particolarmente lieto del fatto che l'Ue abbia deciso di elevare il bilancio destinato a tali programmi a 32 milioni di euro l'anno per i 27 Stati membri dell'Ue - ha continuato Pesonen - Questo è urgentemente necessario per un settore che è importante non solo dal punto di vista economico, ma anche in termini di conservazione della biodiversità, di impollinazione delle colture e della flora selvatica, nonché di mantenimento dell'occupazione nelle zone rurali".

Pekka Pesonen ha aggiunto: "A fronte delle sfide cui sono confrontati gli apicoltori dell'Ue, soprattutto la diminuzione del numero di apicoltori e di colonie di api, il Copa-Cogeca chiede che tale sostegno sia confermato dalla Pac post 2013. Esso risulta vitale per preservare un settore apistico europeo in difficoltà e per permettere ai consumatori di beneficiare di prodotti apistici europei di qualità".

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