Odia l'Oidio: è Talendo

Per il viticoltore, ecco la carta d'identità e il curriculum del nuovo antiodico di DuPont

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Detesta le macchie, è inflessibile quanto a precisione, non transige sulla pulizia: per fortuna è un fungicida, perché come moglie sarebbe insopportabile. E’ Talendo®, il nuovo antioidico DuPont per la vite, a base di proquinazid.

L’odio è per l’uva da tavola la patologia più pericolosa. Compare ai primi di maggio e inquieta i sonni del viticoltore fino all’estate inoltrata. Come per l’uva da vino – soprattutto al nord – la peronospora richiede programmi di difesa stringenti e articolati, così per l’uva da tavola vanno programmati i trattamenti fin dalla primavera. Nessun prodotto di per sé è sufficiente: solo una corretta alternanza di principi attivi a differente modalità d’azione garantisce risultati soddisfacenti.
In questo scenario alquanto complesso, Talendo® si va a collocare al centro dell’attenzione.

 

Il proquinazid:
Il prodotto ha un’elevata affinità per le cere e grazie a questa caratteristica si lega tenacemente alla componente lipidica dell’epidermide delle foglie e degli acini. In particolare, data la forte presenza di cere, è proprio sul grappolo che Talendo® esplica al massimo la propria efficacia protettiva. Nonostante la sua lipofilia, il prodotto è comunque caratterizzato da sistemia locale e attività translaminare. Inoltre, grazie alla particolare tensione di vapore, riesce a proteggere le parti della pianta non colpite direttamente dalla irrorazione, ridistribuendosi a livello gassoso sulle cere di foglie ed acini. In tal modo si fonisce protezione anche alle parti più interne del grappolo.

 

Esempio di distribuzione su foglia dopo applicazione puntiforme

 

Attività sull’oidio: caratterizzato da attività preventiva, proquinazid appartiene alla nuova famiglia chimica dei quinazolinoni, ed è altamente efficace nei confronti dell’oidio della vite anche grazie al suo peculiare meccanismo d’azione. Sul patogeno, l’azione principale di proquinazid si manifesta bloccando la formazione dell’appressorio in fase di germinazione, impedendone la diffusione nei tessuti vegetali fin dal primo momento. Inoltre, mostra un’apprezzabile capacità di inibire la germinazione stessa, limitando la diffusione della malattia e diminuendo il rischio di reinfezione.
Attività sulla vite: proquinazid stimola la produzione di fitoalessine, aumentando la velocità di risposta della pianta ad aggressioni di patogeni. Nella vite trattata con Talendo® si attivano i geni che controllano il corredo enzimatico responsabile della protezione naturale della pianta.
Profilo eco-tossicologico: non si accumula nel suolo né percola nelle falde acquifere. In acqua, comunque, si degrada a composti non rilevanti da un punto di vista ambientale. Mostra bassa tossicità per i mammiferi, gli uccelli, le api e i lombrichi ed è sicuro anche per la microflora del terreno . Aspetto di rilevanza agronomica: è selettivo sulle popolazioni di artropodi utili (Typhlodromus pyri, Kampirodromus aberrans, Orius laevigatus).

 

Talendo®:
Formulato come Emulsione Concentrata 200 g/L, si applica a 20-25 ml/hl. In caso di utilizzo con volumi inferiori a 10 hl di acqua per ettaro, si deve utilizzare comunque la dose di 200-250 ml/ha. Gli intervalli tra le applicazioni sono di 10-14 gg e si possono effettuare fino a 3 trattamenti/anno, consigliando però di non effettuarne comunque più di 2 consecutivi. Il tempo di carenza è di 28 gg, mentre il Massimo residuo ammesso (MRL) è di 0,5 mg/kg su uva da tavola e 0,02 mg/kg su uva da vino. Nei risultati analitici su 30 campioni (estate 2007) i residui sono sempre rimasti ampiamente al di sotto dei limiti fissati per legge.

 

Aspetti applicativi:
Per ottenere risultati ottimali nell’uva da tavola è fondamentale adottare una strategia di trattamenti su tutto l’arco del ciclo colturale. In un corretto programma di difesa antioidica, i trattamenti con Talendo® devono essere preceduti e seguiti da applicazioni con antioidici aventi diversi meccanismi d’azione (Systhane® 4,5 Plus e Thiamon® 80 Plus). Talendo® è inoltre miscibile con la maggior parte dei prodotti registrati per vite da vino e vite da tavola. La bagnatura della vegetazione deve ovviamente essere accurata, per consentire al prodotto di distribuirsi senza falle sui tessuti vegetali da proteggere. Talendo®, infine, è caratterizzato da un’estrema flessibilità d’impiego in quanto la forchetta applicativa e da lunga persistenza d’azione, qualificando il prodotto come uno dei miglior partner per ogni antiperonosporico.

 

Talendo® e la linea DuPont, all’interno di programmi di difesa, hanno dimostrato una validità superiore agli standard di riferimento.

 

Sicurezza:
Per gli operatori: per Talendo® non è previsto un tempo di rientro nel vigneto: gli operatori che lavorano nel vigneto possono rientrare a distanza di poco tempo dai trattamenti ed eseguire normalmente le operazioni di potatura verde, diradamento e scacchiatura dei grappoli.
Per la vite: Talendo® non è fitotossico per le varietà di vite da vino e da tavola testate in diverse prove condotte in Italia ed all’estero.

 

Le prove residui hanno sempre dato risultati ottimali



 

Fonte: DuPont

Autore: D S

Speciale: Uva da tavola

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