La divisione del business off highway ed on highway di CNH Industrial è ormai compiuta. Da inizio 2022 il Gruppo, che ha una nuova strategia per i prossimi tre anni, si è interamente focalizzato sui segmenti Agriculture e Construction ottenendo ottimi risultati.

"Nel primo trimestre 2022 abbiamo registrato - afferma Scott Wine, ceo di CNH Industrial - una solida performance di mercato che dimostra il potenziale di un'Azienda sempre più impegnata nello sviluppo di innovazione ispirata ai bisogni del cliente, nella gestione operativa diligente e nella promozione della qualità del prodotto".

 

Chi ben comincia...

Dopo aver chiuso bene il 2021, CNH inizia altrettanto bene il 2022. Nel primo trimestre di quest'anno i ricavi consolidati - pari a 4,6 miliardi di dollari - e i ricavi netti delle attività industriali - pari a 4,1 miliardi - registrano un +13% rispetto allo stesso periodo 2021 per effetto, tra le altre cose, di migliori prezzi.

Segno più anche per l'utile netto adjusted che sale da 352 a 378 milioni di dollari (+26), il risultato diluito per azione adjusted che passa da 0,26 a 0,28 dollari e l'Ebit adjusted, Earnings Before Interest and Taxes adjusted, delle attività industriali che aumenta da 393 a 429 milioni (+36), crescendo sia nel Segmento Agriculture sia in quello Construction. Inoltre, un migliore mix di prodotti e migliori prezzi nella Divisione Agricola determinano un +0,6% del risultato lordo adjusted delle attività industriali che arriva al 22,2%.

 

Unici parametri in calo sono il free cash flow delle attività industriali e la liquidità disponibile. Il primo scende di 1.046 milioni per via di un assorbimento del capitale di funzionamento superiore alla media stagionale dovuto alle interruzioni nella catena logistico produttiva, mentre la seconda diminuisce di 1.122 milioni arrivando a 9.399 milioni al 31 marzo 2022.

 

Agriculture con il vento in poppa

Se CNH Industrial è cresciuta è in parte merito delle vendite dei marchi New Holland, Case IH e Steyr.

Nel primo trimestre 2022 la domanda di trattori è aumentata in Nord America (+9% per modelli con potenza superiore a 140 cavalli) e in Sud America (+11%). È invece scesa in Europa, Medio Oriente, Africa - Emea (-8%) e in Asia-Pacifico (-14%) e in Nord America per trattrici sotto i 140 cavalli (-8%). Diversamente la domanda di mietitrebbie è aumentata in Emea (+6%) e in Asia-Pacifico (+10%), ma non in Nord America (-22%) e Sud America (-9%).

Grazie principalmente ai migliori prezzi, ai favorevoli mix di prodotti e all'efficace assorbimento dei costi fissi di produzione in Nord e Sud America, i ricavi di vendita netti del Segmento Agriculture registrano un +11%, passando da 3.038 a 3.377 milioni di dollari, e il margine operativo un +0,8%, superando il 24%.

 

Il margine operativo più elevato contribuisce all'aumento dell'Ebit adjusted che sale di 27 milioni, dai 399 milioni del primo trimestre 2021 ai 426 del primo quarto 2022.

Inoltre, il portfolio ordini della Divisione Agricoltura è cresciuto del 40% anno su anno grazie a una forte crescita dei trattori in Nord America, Emea e delle mietitrebbie in Sud America ed Emea.

 

Crescita e innovazione nel 2022

Come tutti, CNH sta seguendo gli sviluppi della guerra in Ucraina e facendo i conti con la crisi delle materie prime, l'aumento dei prezzi dei cereali e dell'energia, la potenziale carenza alimentare. "Nonostante tali fenomeni complichino le cose, manteniamo la nostra guidance iniziale per il 2022" dichiara Wine. "Probabilmente le pressioni logistiche e la carenza di semiconduttori rimarranno sfavorevoli per tutto l'anno, ma il nostro team saprà affrontare la situazione come ha già fatto nel primo trimestre".

Per l'anno in corso, CNH Industrial prevede ricavi netti in aumento tra il 10% e il 14% anno su anno, nonché spese complessive inferiori o uguali al 7,5% dei ricavi netti. Secondo le stime, il free cash flow dovrebbe superare il miliardo di dollari, mentre le spese di ricerca & sviluppo e in conto capitale dovrebbero ammontare a circa 1,4 miliardi.

"I lanci di nuovi prodotti sul mercato, l'acquisizione di Raven, gli investimenti nella tecnologia di precisione e un team preparato, permetteranno a CNH Industrial di realizzare le priorità strategiche e - conclude Wine - gli obiettivi a breve termine".

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La domanda di trattori dei brand CNH Industrial cresce in Nord e Sud America nel primo trimestre 2022 Fonte foto: Agronotizie