CNH Industrial: riorganizzati i business off highway e on highway

A inizio 2022 i brand off road resteranno sotto CNH, mentre i marchi on road rientreranno nel nuovo Iveco Group. Svelate le strutture organizzative di entrambe le società

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Trattori di Case IH e New Holland, la cui casa madre resta CNH Industrial
Fonte foto: CNH Industrial

Nel 2021 CNH Industrial, oltre ad aver concluso diverse acquisizioni, ha portato avanti la strategia Transform2win che - lanciata al Capital Markets Day 2019 - prevede la separazione del business off highway da quello on highway. La divisione è ormai vicina: "dal 2022 i marchi Agriculture e Construction saranno gestiti da CNH, mentre gli altri brand entreranno nella nuova Iveco Group" ha confermato ad Eima International 2021 Carlo Lambro, brand president di New Holland.

Fondamentale per la transizione è l'adozione di una nuova struttura organizzativa per le due società. L'organizzazione della "nuova" CNH Industrial punta a raggiungere obiettivi strategici nel rispetto della vision del Gruppo, che mira a far progredire in modo sostenibile il lavoro degli operatori attivi nei settori dell'agricoltura e delle costruzioni.

"Stiamo rinnovando la struttura e potenziando il nostro Senior leadership team per mettere al centro clienti e concessionari, migliorare la produttività e accelerare la crescita dal punto di vista della redditività" afferma Scott Wine, ceo di CNH. "La nuova struttura migliora l'agilità, riduce la burocrazia e favorisce una più chiara responsabilizzazione, di pari passo con la realizzazione delle nostre priorità e la creazione di valore per i nostri stakeholder".

CNH Industrial ancora più efficiente

Nella riorganizzata CNH - quotata in borsa a Milano e New York - il ceo supervisiona le Global Business Unit Agriculture (in cui rientrano i marchi New Holland, Case IH e Steyr), Construction e Financial Services, guidate rispettivamente da Derek Neilson, Stefano Pampalone e Oddone Incisa. Ogni business unit ha il compito di promuovere la crescita delle attività.

Sono integrate nelle Gbu e contribuiscono alla crescita tramite soluzioni mirate le regioni corporate (Nord America, Emea, America Latina, Asia Pacifico), le aree con funzioni di business (Digital & precision, Technology & quality, Supply chain, CNH Industrial business system) e le aree con funzioni di supporto (Finance, Human resources, Information technology). Il ceo, le Gbu e le regioni corporate sono supportate da ulteriori team, attivi a livello globale.

"Grazie alla struttura semplificata otterremo risultati migliori coinvolgendo di più i responsabili della forza vendite, accelerando il processo decisionale e aumentando la nostra responsabilità nei confronti dei clienti" spiega Wine. "Guidati dai membri del Senior leadership team e forti dell'organizzazione incentrata sulla clientela, siamo pronti a conseguire successi nei mercati globali dei mezzi per l'agricoltura e il movimento terra".

Iveco Group, chi ben comincia...

Dall'inizio del 2022 la nuova Iveco Group - quotata in borsa solo a Milano - sarà indipendente da CNH Industrial e raggrupperà otto marchi che producono veicoli commerciali, tecnologie motoristiche, mezzi speciali e servizi finanziari. Il ceo del Gruppo sarà Gerrit Marx, che supervisionerà le Business Unit Truck con il marchio Iveco, Bus con Iveco Bus e Heuliez, Powertrain con FPT Industrial, Defence Vehicles & Astra, Firefighting con Magirus e Financial Services con Iveco Capital.

Le aree con funzioni di supporto e industriali - Finance, Operations, Technology & Digital, Human Resources & Information Communication Technology - forniranno soluzioni per permettere alle Business Unit di operare in modo efficace, mentre le aree con funzioni corporate assicureranno un supporto adeguato negli ambiti Legal & Compliance, Institutional Relations & Sustainability, Communications e Internal Audit.