Bandi Isi: Click day e nuovo bando Isi 2020

Sarà il 28 gennaio 2021 il Click day del bando Isi Agricoltura, le registrazioni aprono il 14 gennaio prossimo. In arrivo ulteriori 200 milioni del bando Isi 2020 utilizzabili dalle imprese agricole medio grandi per l'acquisto di nuovi trattori

Michela Lugli di Michela Lugli

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Bandi Isi, importanti novità (Foto di archivio)
Fonte foto: © NicoElNino - Adobe Stock

Seguendo il modus operandi adottato a partire dal 2017 dall'Inail - ovvero lo stanziamento di fondi suddivisi in quattro assi con l'aggiunta dell'asse cinque per i bandi Isi Agricoltura -, e in conseguenza della revoca del bando Isi 2019 voluta dal decreto Rilancio, sono in arrivo oltre 210 milioni di euro che andranno a confluire nel nuovo bando Isi 2020.

Inoltre Inail, alla fine dello scorso dicembre, ha reso note le regole tecniche per l'accesso allo sportello informatico relativamente al bando Isi Agricoltura 2019-2020 pubblicato il 6 luglio 2020.
 

Bando Isi Agricoltura 2019-2020

A partire da giovedì 14 gennaio e fino al 25 gennaio 2021 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, salvato definitivamente la propria domanda e acquisito il codice identificativo, possono accedere allo sportello informatico (in questa pagina le regole tecniche) per la procedura di registrazione.
Per quanti avranno concluso correttamente la fase di registrazione, giovedì 28 gennaio 2021 è fissato l'appuntamento per l'invio telematico delle domande tramite meccanismo a Click day.
 
Step per l'accesso allo sportello informatico
Tempistiche per l'accesso allo sportello informatico e per l'invio della domanda
(Fonte foto: Inail)
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Nuovo bando Isi 2020

Ma non finisce qui la parte interessante anche per le aziende agricole.

Se il bando Isi Agricoltura 2019-2020 era rivolto alle micro e piccole imprese dedicate alla produzione agricola primaria, il nuovo bando Isi 2020, che mantiene l'obiettivo di incentivare le imprese a investire in salute e sicurezza sul lavoro, si rivolge anche al settore agricolo (fatta eccezione per i finanziamenti di cui alla norma 208/2015 at.1 commi 862 e successivi) e, in particolare, alle medio-grandi imprese dell'agricoltura, ovvero tutte quelle che non ricadono nella definizione di micro e piccole imprese. Data per assodata l'iscrizione nella sezione speciale Imprenditori agricoli, Coltivatori diretti e Imprese agricole del Registro delle imprese o dell'Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, è considerata piccola impresa quella con meno di cinquanta persone e fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro ed è microimpresa quella con meno di dieci persone e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro.

In attuazione dell'art. 95, c. 6 bis, decreto legge 34/2020 recante "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19", Inail ha stanziato oltre 210 milioni di euro (la cifra totale e la ripartizione negli assi sono identiche al bando Isi 2019-2020) di incentivi a fondo perduto.
 

Come funziona il bando

I fondi, suddivisi per provincia e regione autonoma, si articolano in quattro assi di finanziamento:
  • Asse di finanziamento uno (sub Assi 1.1 e 1.2): Progetti di investimento e progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
  • Asse di finanziamento due: Progetti per la riduzione del rischio da Movimentazione manuale di carichi (Mmc).
  • Asse di finanziamento tre: Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
  • Asse di finanziamento quattro: Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Il finanziamento in conto capitale è costituito da un contributo fino al 65% delle spese ammissibili al netto dell'Iva.
Negli Assi uno, due, e tre gli importi finanziati devono essere compresi tra un minimo di 5mila euro e un massimo di 130mila euro. I progetti ricadenti nell'asse quattro si muovono in un range compreso tra un limite minimo di spesa di 2mila euro e un limite massimo di 50mila euro.
 

Trattori agricoli, sì ma quali?

Come chiarito all'allegato 1.1 "Progetti di investimento" sono ammesse a finanziamento le macchine conformi alla direttiva Macchine 2006/42/CE e, per le tipologie di intervento che prevedono la sostituzione di trattori agricoli o forestali - finanziabili fino all'80% del prezzo di listino -, è necessario:
  • che i trattori da sostituire siano nella piena proprietà dell'impresa richiedente alla data del 31 dicembre 2018;
  • che i trattori sostituiti vengano alienati dall'impresa tramite permuta presso il rivenditore o rottamazione;
  • che i trattori acquistati non siano usati, siano omologati in conformità con la Mother Regulation e siano dotati di cabina Rops già prevista in fase di omologazione dal fabbricante;
  • che i trattori acquistati abbiano, rispetto al mezzo alienato, medesime caratteristiche tra quelle indicate dal regolamento Ue 167/2013; prestazioni (ad es. potenza, dimensioni, ecc.) non superiori del 30% e del 50% se immessi per la prima volta sul mercato in data antecedente al primo gennaio 1998.
Il bando, come chiarito all'allegato 1.1 Tabella C, contempla l'acquisto di trattori agricoli ai fini della riduzione dei rischi rumore e infortunistico.

Nel primo caso è possibile l'acquisto di trattori agricoli e forestali di categoria T1 e C1 immessi per la prima volta sul mercato dopo il 31 dicembre 1997, con livello di rumorosità di omologazione inferiore di almeno 4 dB rispetto ai limiti definiti dal regolamento Ue 167/2013 e di trattori di categoria T2, T3, T4, T5 e C2, C3, C4, C5 con livello di rumorosità di omologazione inferiore di almeno 2 dB.

Nel secondo, i trattori da sostituire - che devono essere stati immessi per la prima volta sul mercato antecedentemente al primo gennaio 1998 - devono essere rottamati.
 

Le tempistiche

Entro il 26 febbraio 2021 verranno pubblicate sul portale dell'Inail le date di apertura e chiusura della procedura informatica.

Poi, seguendo un iter ormai consolidato, le aziende, grazie alla procedura informatica guidata del sito Inail, potranno inserire la domanda di finanziamento e, una volta ammessa agli elenchi cronologici, confermare la domanda con il caricamento della documentazione.

Rivolgendosi al Contact center Inail - 066001 - e al Servizio Inail risponde presente nella sezione "supporto" del portale Inail, è disponibile un servizio di assistenza.
 
Scadenze bando Isi 2020
Scadenze bando Isi 2020
(Fonte foto: Inail)

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: bandi scadenze macchine agricole trattori sicurezza sul lavoro

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