Segno più per il Consorzio agrario di Cremona

Il bilancio 2018 si è chiuso con un +8% di fatturato. Risultati positivi per i settori agronomico, sementi, mangimi, macchine agricole e fertirrigazione

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I dirigenti del consorzio e al centro il presidente Paolo Voltini

Risultati positivi per il bilancio 2018 del Consorzio agrario di Cremona, approvato lo scorso 25 giugno, e caratterizzato anche dalla crescita costante avuta negli ultimi anni.
Nonostante gli investimenti realizzati, la società ha messo a segno un 8% di fatturato in più rispetto al 2017, con un utile di esercizio pari a 114.233 euro dopo le imposte.

Per il settore mangimi, il 2018 è stato un anno record sia per produzione che per fatturato, registrando un incremento delle vendite pari all'11,50%. 

Bene anche il settore agronomico: il comparto degli antiparassitari continua a crescere grazie ad un'assistenza qualificata, servizi tempestivi, una gamma di prodotti di primo livello, ottime condizioni commerciali, in un contesto che manifesta livelli di competitività fuori dalle normali logiche di mercato. 

Anche per le sementi, il 2018 è stato un anno che ha presentato un incremento di vendite grazie a diverse tipologie di contratti di coltivazione. Sono stati infatti stipulati accordi per filiere di grano duro, grano di forza, pisello proteico e soia, orzo e soia, colza, girasole, soia, mais da granella e mais waxy. 

Il consorzio inoltre sta implementando il settore della fertirrigazione dedicata in particolare alle colture del pomodoro e del mais che permette una riduzione dei quantitativi impiegati e quindi minori costi per le aziende agricole ma una maggiore efficienza degli elementi nutritivi distribuiti. 

Il 2018, per il settore macchine agricole, si è chiuso mantenendo quote di mercato importanti e registrando un aumento delle vendite rispetto all'anno precedente pari al 9%. 

Segno più anche per il settore carbolubrificanti dove l'incremento delle vendite è stato del 10% circa.

Il 2018 è stato poi l'anno in cui è avvenuta la fusione per incorporazione con la Società agricoltori di Asola, che ha permesso al consorzio di allargare il mercato tra le province di Mantova, Brescia e Cremona, ma anche per l'acquisto dell'intero pacchetto delle quote sociali di Corsini Cereali Srl a Isola Rizza, Serene srl e Casa vinicola Serene Srl di Affi, consentendo così di incrementare il giro di affari nella provincia di Verona e nelle aree limitrofe.
Infine, l'imminente apertura del centro di essiccazione di Castelponzone e la nuova agenzia con officina in fase di realizzazione a Verolanuova avranno effetti rilevanti sull'andamento dell'anno in corso e il 2020. 

Nel corso delle assemblee dei soci e dei delegati è stata inoltre ratificata la nomina del nuovo consigliere Alberto Bettinelli, necessaria dopo la scomparsa lo scorso anno del consigliere Gianfranco Festini
Il presidente Paolo Voltini ha espresso la propria soddisfazione per i risultati ottenuti e ha comunicato che anche questi primi sei mesi del 2019 confermano il trend di costante crescita del Consorzio agrario di Cremona.

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