Psr Calabria, avanza la spesa pubblica

Superato il 27%. E ora si punta ad insediare in agricoltura mille giovani in più, il doppio di inizio programmazione

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Calabria, grande soddisfazione per la performance vicina alla media Ue
Fonte foto: © Wolfilser - Fotolia

Il Programma di sviluppo rurale Calabria 2014-2020 prosegue la sua corsa, raggiungendo un avanzamento di spesa pari al 27,46% del budget da 1089,3 milioni di euro, pari ad oltre 299,1 milioni di spesa pubblica erogata e certificata a Bruxelles, dopo aver azzerato la soglia di disimpegno automatico al 31 dicembre 2018 del Fondo europeo per l’agricoltura e lo sviluppo rurale già nel novembre del 2017. E per questi lusinghieri risultati incassa i complimenti della Dg Agri della Commissione europea.

I dati sono emerse il 6 luglio 2018 nella Tenuta Contessa di Lattarico (Cs) dove si è svolto il Comitato di sorveglianza del Psr Calabria 2014-2020, al quale ha preso parte il presidente ed assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Mario Oliverio. Il presidente della regione ha lanciato un nuovo obiettivo per le imprese agricole condotte dai giovani: realizzarne mille in più entro fine mandato, in tutto duemila entro il 2023.

Alla riunione hanno preso parte il capo unità della Direzione generale Agricoltura della Commissione Europea, Filip Busz, la referente della Commissione Europea Dg Agri per il Psr Calabria, Maria Merlo, i rappresentanti dei ministeri interessati ed i vertici del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari e il partenariato istituzionale, economico e sociale.
 

Oliverio, serve semplificazione procedure

Oliverio, concludendo i lavori ha tra l’altro detto: "Il quadro nazionale dell'andamento della spesa del Psr non è soddisfacente e questo dato, a mio parere, è riconducibile alla necessità di mettere mano alla normativa relativa alle procedure, che devono essere semplificate. Da tempo stiamo insistendo sul tema della semplificazione, di rilevanza fondamentale, sottoponendola prima a Maurizio Martina e poi al nuovo ministro”.
 

I risultati raggiunti

Il presidente della Regione Calabria ha inoltre affermato: “Nonostante queste difficoltà, la nostra regione sta ottenendo buoni risultati, che sono frutto di uno sforzo collettivo. Questo non vuole essere un auto compiacimento: valorizzare i dati - ha precisato - che sono il risultato di un lavoro sinergico, significa imprimere la fiducia giusta per superare le criticità che si pongono. Il 27% di avanzamento finanziario è un dato molto importante, soprattutto se confrontato con le cifre nazionali e delle regioni del Sud, delle quali la Calabria non è più il fanalino di coda, ma una delle prime. In agricoltura ed in altri comparti".

Oliveiro si è soffermato poi sulla spesa relativa alle misure a superficie. "Abbiamo realizzato risultati importanti nonostante le difficoltà legate al sistema informatico nazionale, questione per la quale abbiamo aperto una vera e propria vertenza con il Mipaaf, e anche in questo caso siamo tra le prime regioni italiane e certamente tra le prime del Sud, anche per i pagamenti”.
Sulle misure strutturali, Oliverio ha ammesso che è necessario recuperare rispetto alla parte relativa alle misure a investimento. A fine anno saremo a metà programmazione e dobbiamo fare in modo che questo semestre sia proficuo per accelerare sugli investimenti, affinché il tagliando sia positivo e affinché le performance dell'agricoltura siano soddisfacenti”.
 

Oliveiro: 1000 giovani neoinsediati in più

Il presidente si è concentrato poi sui giovani.
"Quando mi sono insediato ho lanciato l'obiettivo di mille nuovi giovani in agricoltura. Dal 2015 ad oggi abbiamo decretato 960 progetti per nuovi insediamenti in agricoltura. Ne mancano 40 per l'obiettivo che mi sono posto, ma oggi rialzo e punto a 2000 giovani entro la fine del nostro mandato, e posso affermare che parte delle risorse sono state già ricercate nella riprogrammazione
A breve infatti il Dipartimento agricoltura emanerà un nuovo bando relativo all'insediamento dei giovani. “Perché siamo fortemente convinti che ci sia bisogno di dare un impulso forte al ricambio generazionale in agricoltura" ha sottolineato il presidente calabrese.
 

Tavolo tecnico per affinare il programma

Oliverio ha concluso precisando che la Calabria dovrà agire con rapidità per quanto riguarda l'organizzazione delle filiere, la promozione dei prodotti di qualità, gli strumenti di ingegneria finanziaria e le aree interne, correlando Psr e Piano operativo regionale. Sarà a breve costituito un tavolo tecnico per elaborare le soluzioni ai ritardi ancora pure presenti nel programma calabrese
 

La soddisfazione di Busz

Il Capo Unità Dg Agri Busz, dal canto suo, si è detto molto soddisfatto del fatto che la Calabria sia decisamente al di sopra della media nazionale per avanzamento finanziario e non lontana dalla media europea.
"Sono molto contento di prendere atto di questi dati - ha affermato - e apprezzo particolarmente la programmazione per il prossimo semestre della spesa e per il primo ed il secondo semestre del 2019, cosa che non accade spesso nelle altre regioni italiane".

Busz ha sottolineato inoltre quanto sia stato interessante visitare alcune aziende agricole calabresi della zona, specchio della realtà delle piccole e medie imprese che lavorano bene, e parlare direttamente con chi le gestisce: "E' molto bello vedere con i propri occhi come i fondi della Comunità europea diano un supporto concreto alle famiglie calabresi".

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Fonte: AgroNotizie

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Tag: unione europea psr burocrazia sviluppo rurale politica agricola

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