Psr Marche, al via il bando per gli investimenti nelle zone colpite

A disposizione 8 milioni per finanziare le aziende coinvolte nel terremoto che vogliono investire in innovazione e sviluppo. Scadenza il 2 ottobre: all'interno il bando completo e la modulistica

internet-agricoltura-tecnologia-digitale-by-sodawhiskey-fotolia-750.jpeg

Aperto il bando per gli investimenti aziendali nelle zone terremotate, finanziabili anche le nuove tecnologie oltre a macchinari, terreni e fabbricati
Fonte foto: © sodawhiskey - Fotolia

Le Marche aprono un bando speciale del Psr per sostenere gli investimenti nelle aziende agricole delle aree colpite dal terremoto.

Si tratta di un finanziamento speciale sulla sottomisura 4.1, con una dotazione di 8 milioni, che ha come obiettivo quello di sostenere il settore della produzione agricola con aiuti agli investimenti aziendali che migliorino la competitività delle imprese agricole.

Beneficiari sono gli agricoltori, singoli o associati che abbiano o il 50% della Sau nei comuni del cosiddetto cratere del sisma, o che abbiano subito un danno ad almeno un fabbricato aziendale anche ubicato fuori dal cratere del sisma, ma per il quale è stata ottenuta ordinanza di inagibilità con un danno classificato di tipo B-C-D-E-F rilevato con scheda Aedes.

Gli investimenti finanziabili sono quelli che possano portare a introduzione di nuove tecnologie o a innovazioni di processo, al miglioramento del benessere animale, o della sicurezza sul lavoro, della sostenibilità ambientale, e anche all'ottenimento di certificazioni di qualità, a investimenti rivolti al mercato e al miglioramento delle fasi di trasformazione, commercializzazione e vendita dei prodotti.

Le aziende, per partecipare al bando, oltre ad essere state interessate dal sisma ed essere regolarmente iscritte alla Camera di commercio devono possedere almeno una unita lavorativa di 1.800 ore/anno se in zone di pianura o di collina o di 0,5 unità lavorative (900 ore/anno) se situate in zone montane.

Inoltre devono garantire una disponibilità dei terreni aziendali per almeno nove anni ed effettuare un investimento minimo di 15mila euro e presentare un progetto di investimento aziendale.

Possono essere finanziati anche fabbricati purché siano realizzati in stretta connessione con nuovi impianti innovativi previsti dal progetto di investimento aziendale o che gli investimenti consistano in un adeguamento strutturale di un immobile strettamente connesso con impianti già esistenti e funzionanti.

Può essere finanziato anche l'acquisto di macchine e macchinari nuovi e usati, apparecchiature informatiche nuove e impianti per la produzione di energie rinnovabili.

Altre voci ammesse a contributo sono l'acquisto di terreni, i miglioramenti fondiari e spese generali come gli onorari dei tecnici per gli studi di fattibilità, progetti e direzione dei lavori.

Sono finanziabili anche opere collettive come la realizzazione di ricoveri o impianti di abbeveraggio in alpeggio.

La scadenza per presentare le domande di sostegno è il 2 ottobre 2018. Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda al bando completo e alla pagina dedicata in cui sono disponibili la modulistica e i contatti con gli uffici competenti.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 206.640 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner