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Assicurazioni, sbloccati pagamenti dal Mipaaf per 60 milioni

In arrivo tre tranche relative ai contributi per le campagne 2015 e 2016 per gli agricoltori che hanno sottoscritto polizze assicurative a fronte di avversità atmosferiche

Lorenzo Pelliconi di Lorenzo Pelliconi

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60 milioni di euro in arrivo per liquidare i pagamenti sospesi delle polizze assicurative 2015 e 2016
Fonte foto: © Lukas Gojda - Fotolia

Sono stati sbloccati dal Mipaaf i pagamenti dei contributi in favore degli agricoltori che hanno sottoscritto le polizze assicurative a fronte di avversità atmosferiche nel settore agricolo per le campagne 2015 e 2016. Il contributo sarà erogato in tre tranche entro le prime tre settimane di marzo, per un importo complessivo di fondi per circa 60 milioni di euro.

Riprendono poi i pagamenti sospesi a dicembre 2017 a seguito dell’entrata in vigore del codice antimafia, che prevede ulteriori controlli a carico dei beneficiari di questa misura cofinanziata con fondi europei. Il primo pagamento riferito alla campagna 2015 da 8 milioni di euro è previsto per il 2 marzo 2018, mentre un ulteriore versamento da 22 milioni, sempre per la stessa campagna, sarà erogato il 25 marzo. Successivamente parte la liquidazione dei contributi relativi alla campagna 2016, con una tranche da 30 milioni in favore di 14mila agricoltori, in programma il 16 marzo 2018.

Abbiamo lavorato in queste settimane per sbloccare i pagamenti e risolvere le difficoltà legate alle assicurazioni - sottolinea il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina - Il cronoprogramma dei pagamenti dà risposte certe alle imprese su un fronte cruciale come quello della gestione del rischio. Ora bisogna rilanciare su questo strumento per la difesa dei redditi degli agricoltori, soprattutto davanti ai rischi collegati al cambio climatico. Positive in questo senso sono le novità del regolamento europeo Omnibus e fortemente richieste dall’Italia come la riduzione della solita per l’accesso al risarcimento dal 30 al 20% e l’incremento della percentuale massima di sostegno dal 65 al 70%”.

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