Vespa orientalis, prima segnalazione in Sardegna

Un esemplare è stato segnalato in un video a inizio settembre a Cagliari e ha fatto scattare il sistema di monitoraggio da parte dell'Università di Sassari e della rete StopVelutina

Matteo Giusti di Matteo Giusti

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Un esemplare di Vespa orientalis su fico d'india
Fonte foto: Zeynel Cebeci - Wikipedia

Il calabrone orientale Vespa orientalis avrebbe raggiunto per la prima volta anche la Sardegna.

A dirlo è un comunicato del 27 settembre 2021 della rete StopVelutina che riporta una prima segnalazione a Cagliari.

L'uso del condizionale al momento è necessario ed è stato usato anche dalla rete di monitoraggio coordinata dal Crea, perché la segnalazione, fatta dal signor Ignazio Trogu, al momento si basa su un video registrato il 9 settembre 2021, ma non sono stati catturati esemplari per effettuare un riconoscimento ufficiale.

StopVelutina ha comunque voluto rendere nota la segnalazione anche per avviare una campagna di monitoraggio sull'isola, in particolare nella zona del cagliaritano, ma non solo, vista la particolare situazione della Sardegna.

L'isola infatti non ha una sua popolazione autoctona di calabroni. Anche Vespa crabro, il calabrone europeo diffuso su tutta la penisola e in Sicilia, non era presente in Sardegna fino a pochi anni fa, quando è arrivato nella zona di Olbia, probabilmente tramite gli scali marittimi.

Se confermato quindi, la presenza di Vespa orientalis costituirebbe l'introduzione del secondo calabrone "alieno" sul territorio sardo.

Il fatto che i due calabroni siano autoctoni in varie parti d'Italia, non implica che il loro areale naturale debba essere considerato esteso o estendibile a tutto il territorio nazionale, soprattutto nel caso particolare di un'isola come la Sardegna.

Considerare i calabroni come alieni in Sardegna non è quindi una "simpatia indipendentista", ma una semplice constatazione ecologica.

Così al momento, per effettuare controlli nella zona, è stata mobilitata l'Università di Sassari, che già si occupa del monitoraggio di Vespa crabro sull'isola.

Per tanto, cittadini e apicoltori, visto il particolare comportamento predatorio del calabrone orientale sugli alveari, sono invitati a segnalare tutti gli esemplari sospetti, contattando la dottoressa Pusceddu dell'Università di Sassari all'indirizzo email: mpusceddu@uniss.it o tramite la pagina Facebook Monitoraggio Vespa crabro in Sardegna.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: StopVelutina

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Tag: api monitoraggi calabroni

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