Roto Grind più robot uguale sinergia vincente

Nella stalla biologica della Società agricola Berton e figli di Pianezza (To), la macchina trincia-foraggio commercializzata dalla Himac viene utilizzata per agevolare il lavoro dell'Afs della Lely. Con ottimi risultati

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E' da circa un anno e mezzo che la famiglia Berton utilizza Roto Grind insieme a Vector

La pre-trinciatura del foraggio destinato al carro unifeed è una pratica molto diffusa negli Stati Uniti, ma che sta prendendo piede anche in Italia da quando la società Himac di Bagnoli di Sopra (Pd) ha reso disponibile agli allevatori italiani Roto Grind, la macchina trincia-foraggio che viene azionata dal motore della trattrice.

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Per chi utilizza il carro unifeed, i vantaggi della pre-trinciatura di fieno o paglia sono molteplici: questi alimenti risultano sempre della lunghezza voluta e si amalgamano meglio al resto della razione, diminuendo così la possibilità di cernita da parte delle bovine. In più il carro miscelatore si usura di meno, prepara la razione più velocemente e consuma meno gasolio.

Oltre a trinciare il fieno in modo costante e omogeneo, Roto Grind agevola ed accelera il lavoro del robot di alimentazione
Oltre a trinciare il fieno in modo costante e omogeneo, Roto Grind agevola ed accelera il lavoro del robot di alimentazione

Ma perché non usare Roto Grind in abbinamento al robot di alimentazione? È quanto si deve essere chiesta, poco più di un anno e mezzo fa, la famiglia Berton di Pianezza (To), titolare di un allevamento biologico da 125 vacche in lattazione (razza prevalente: Pezzata Rossa) munte al robot. All'epoca era infatti prossimo l'ingresso in stalla del robot di alimentazione della Lely (Vector), a cui fin dall'inizio i Berton hanno pensato di affiancare Roto Grind.

E così è andata: "Siamo in regime biologico - spiega adesso Marco Cugna, genero del fondatore dell'azienda, Giuseppe Berton - per cui le nostre bovine consumano una razione costituita in buona prevalenza da foraggi, e in particolare da rilevanti quantità di fieno di prato e di medica di nostra produzione. Per cui abbiamo pensato che l'impiego di una macchina trincia-foraggio potesse facilitare e sveltire il lavoro del robot di alimentazione".

La cucina aziendale. Come si può notare l'unifeed è caratterizzato da abbondanti quantità di fieni, prevalenti sul silomais
La cucina aziendale. Come si può notare l'unifeed è caratterizzato da abbondanti quantità di fieni, prevalenti sul silomais
 

Vantaggi concreti

Alla prova dei fatti, Roto Grind si è dimostrata all'altezza delle attese: "Se sono già trinciati - osserva Marco - fieni e paglia pesano di meno, il loro carico è più veloce, e il robot deve soltanto miscelare i diversi ingredienti all'interno del cassone. In questo modo la preparazione dell'unifeed è più rapida: in soli quindici minuti di miscelazione la razione è pronta. Ed è un risparmio di tempo che ha la sua valenza, visto che nella nostra azienda il robot deve preparare e distribuire quattro razioni diverse, quella per le vacche in produzione, quella dell'asciutta, quella del preparto e la razione delle manze. Un impegno assolutamente gravoso".

Marco Cugna mostra l'unifeed distribuito in stalla. Grazie al contributo di Roto Grind, la razione risulta particolarmente soffice e ben amalgamata
Marco Cugna mostra l'unifeed distribuito in stalla. Grazie al contributo di Roto Grind, la razione risulta particolarmente soffice e ben amalgamata

Non mancano poi gli effetti sulla qualità dell'unifeed: "La razione risulta sempre soffice - fa notare Marco - e ben amalgamata. E poi ci pensa Vector a scaricarla in modo omogeneo lungo la rastrelliera, e di frequente, per 10-11 volte al giorno. E ogni volta si tratta di una razione fresca, appena preparata".

Le bovine consumano con appetito l'unifeed distribuito da Vector
Le bovine consumano con appetito l'unifeed distribuito da Vector

Le vacche sembrano gradire, a giudicare dal loro comportamento: al passaggio del robot, si recano tranquille in rastrelliera, a consumare con appetito la razione. Il loro aspetto è florido, da vacche che stanno bene e producono in quantità e qualità.

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a cura della redazione

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Allevatori Top

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Tag: allevamento alimentazione animale bovini zootecnia robot

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