La cowgirl che gestisce la stalla con lo smartphone

Elena Lazzarini è una allevatrice bergamasca che gestisce la stalla con telecamere e sensori per aver sempre sotto controllo i suoi animali, anche quando è a chilometri di distanza

Tommaso Cinquemani di Tommaso Cinquemani

Questo articolo è stato pubblicato oltre 3 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

elena-lazzarini-2.jpg

Elena Lazzarini riesce a gestire la stalla da sola grazie alla tecnologia
Fonte foto: Coldiretti

I suoi genitori erano sempre in stalla, pronti ad assistere le vacche al momento del parto. La figlia invece controlla tutto da remoto per poter gestire gli animali da sola senza doversi 'trasferire' a vivere con le mucche.
Elena Lazzarini è una imprenditrice agricola bergamasca che in azienda alleva bovini da carne, razza piemontese, e coltiva alcuni ettari a cereali. Suo padre aveva un allevamento intensivo, 600 capi. Ma Elena, da sola in stalla, ha deciso per una produzione di nicchia e di qualità. Ma per potercela fare con le sue sole forze ha dovuto chiedere aiuto alla tecnologia.

"Sono sempre stata appassionata di innovazioni tecnologiche e quando ho dovuto affrontare la sfida di gestire l'azienda da sola mi sono messa al computer per cercare le soluzioni che facessero al caso mio", spiega ad AgroNotizie.
E così è partita installando sul tetto dei pannelli fotovoltaici per essere autosufficiente dal punto di vista energetico. In caso di anomalie il sistema di controllo invia un alert sullo smartphone "che è costantemente acceso. Se posso intervengo da remoto, altrimenti vado in azienda".

Ma dallo smartphone Elena può anche osservare cosa fanno le vacche. Nella stalla sono infatti state installate alcune telecamere di sorveglianza accessibili da cellulare con cui è possibile tenere sotto controllo l'azienda. Ma non finisce qui, perché il momento più delicato per chi alleva bovini è il momento del parto.


"Le piemontesi non sono orologi svizzeri e il momento del parto può ritardare anche di venti giorni rispetto alle previsioni. Per non essere presente 24 ore su 24 in stalla ho applicato sulla coda delle partorienti un sensore che mi avvisa con un sms quando la vacca ha rotto le acque".

Moocall è uno strumento che viene applicato alla coda e misura le contrazioni. Quando al parto manca un'ora invia un sms sul cellulare. "In questo modo posso correre in stalla senza dovermi svegliare di notte regolarmente per andare in azienda a verificare che non ci siano problemi".


Le innovazioni portate in stalla sono valse ad Elena la finale degli Oscar Green, la competizione indetta da Coldiretti giovane impresa, arrivata alla decima edizione, che punta a valorizzare quei giovani che hanno scelto per il loro futuro l'agricoltura.

Le sfide che Elena ha dovuto affrontare non sono poche. "La cosa più complicata riguarda la rete. Il cellulare spesso in campo non prende e internet non arriva in stalla. Devo usare un ponte radio per avere il segnale, ma quando c'è nebbia o brutto tempo il segnale si degrada e ho problemi di ricezione".


Il viaggio di Image Line per raccontare l'AgroInnovazione in Italia è iniziato!

Scopri l'AgroInnovation Tour,

le nuove opportunità del digitale per l'agricoltura di oggi e di domani!

AgroInnovation Tour di Image Line - scopri le tappe!

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 209.950 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner