Revisionata la direttiva Ue sul controllo dell'influenza aviaria

L'Unione europea ha avviato il decreto attuativo con norme più rigide

Questo articolo è stato pubblicato oltre 9 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

gallina-pollo-aviaria-gnu-license.JPG

E' in vigore dal 12 febbraio il Decreto Legislativo n. 9 del 25 Gennaio 2010 "Attuazione della Direttiva 2005/94/CE Relativa a misure comunitarie di lotta contro l'influenza aviaria e che abroga la Direttiva 92/40/CEE".

Alla luce di recenti acquisizioni scientifiche sui rischi che l'influenza aviaria comporta per la salute pubblica e degli animali, a seguito dello sviluppo di nuovi esami di laboratorio e di nuovi vaccini e sulla base degli insegnamenti ricavati nell'affrontare focolai della malattia scoppiati di recente nella Comunità e in paesi terzi, l'Unione europea aveva ritenuto di procedere a una profonda revisione delle misure previste dalla direttiva 92/40/CEE. La Direttiva 2005/94/CE, formalmente adottata con il Decreto Legislativo 9/2010 in vigore da oggi, ha stabilito nuove e più rigorose misure comunitarie di lotta contro l'Influenza aviaria abrogando la Direttiva 92/40/CEE.

In particolare la Direttiva attuata stabilisce:

a) le misure preventive relative alla sorveglianza, all'individuazione precoce dell'influenza aviaria, nonché alla sensibilizzazione delle autorità competenti e degli allevatori e a una loro maggiore preparazione ai rischi che tale malattia comporta;

b) le misure minime di controllo da applicare in caso di comparsa di un focolaio di influenza aviaria nel pollame o in altri volatili in cattività, nonché per l'individuazione precoce di una possibile trasmissione dei virus dell'influenza aviaria ai mammiferi;

c) altre misure sussidiarie volte ad impedire la diffusione di virus influenzali aviari ad altre specie.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 209.741 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner