Sant'Orsola, dal bilancio 2009 segnali positivi per il futuro

Superati i 51 milioni di euro di fatturato. Crescono volumi venduti, liquidazioni, aziende socie e dipendenti

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

sant-orsola-piccoli-frutti-raccolta.jpg

Sant'Orsola: raccolta dei piccoli frutti

Un marchio forte e sempre più popolare e un prodotto buono, sano e di qualità, in linea con i gusti e gli stili di vita dei consumatori. Sono questi i fattori che, nonostante la difficile congiuntura economica, hanno consentito a Sant'Orsola di chiudere in positivo l'annata commerciale 2009.

A confermarlo sono i numeri del bilancio della Cooperativa che sono stati presentati sabato 20 marzo nel corso della assemblea generale dei soci.

Rispetto alla stagione precedente i numeri rivelano infatti un incremento dell'1% del fatturato, frutto di un aumento dei volumi di vendita pari al 7%, che consentirà una crescita del 5,4% (pari a 1,1 milioni di euro) delle liquidazioni ai soci. I produttori della Cooperativa – nonostante una diminuzione del prezzo liquidato, che ha interessato in particolar modo la fragola – riceveranno in tutto 21 milioni di euro. Ulteriori note positive arrivano dal numero degli addetti impiegati da Sant'Orsola (cresciuto di 22 unità nel 2009) e dal rafforzamento della base sociale, che oggi conta 1.221 aziende.

Da segnalare anche un aumento dei conferimenti pari al 15% e il contenimento generale dei costi fissi (scesi al di sotto del 10%) e delle spese generali, grazie a un attento e preciso controllo di gestione.

"Nonostante uno scenario economico poco entusiasmante, siamo comunque riusciti a chiudere il 2009 con il segno più" ha commentato con soddisfazione Michele Scrinzi, direttore della Cooperativa Sant'Orsola. "L'aumento di prodotto conferito e la qualità del lavoro dei nostri soci ci ha permesso di superare senza troppo difficoltà i delicati mesi dello scorso anno. Un risultato il cui merito va condiviso con lo staff commerciale della nostra Cooperativa e con l'ottimo lavoro del reparto marketing".  

"E' anche grazie a loro" ha aggiunto Scrinzi "se il mercato riconosce oggi al nostro marchio un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza quantificabile in un delta di prezzo maggiore del 10%" ha concluso.

Nel dettaglio sono state 6.560 le tonnellate di frutta fresca commercializzate nel 2009 da Sant'Orsola per un valore di 42.907.186 euro a cui vanno aggiunti (nella formazione complessiva del fatturato della Cooperativa) i 238.355 euro di ricavi derivanti dal prodotto trasformato e 603.002 euro frutto delle vendite del punto vendita aziendale. Le scorte agrarie e le piante della Cooperativa, invece, valgono rispettivamente 2.696.357 euro e 3.272.296 euro.

E in tutto, nel 2009, sono stati oltre 3 milioni i colli movimentati di cui il 30% verso i mercati all'ingrosso, il 58% alla GDO e il restante 12% all'estero, prevalentemente in Germania. 

Sant'Orsola, il futuro della Cooperativa in 5 mosse
Innovazione di prodotto per valorizzare la componente di servizio al consumatore, campagne di comunicazione per sottolineare le caratteristiche organolettiche, nutrizionali e sensoriali dei frutti, progetti di category manager, sostenibilità ambientale e sviluppo sociale. Sono queste le cinque aree su cui Sant'Orsola concentrerà i suoi sforzi nei prossimi mesi, a partire dalla ricerca di soluzioni in grado di esaltare le componenti di convenience dei prodotti.

Packaging e formati innovativi, pensati per creare nuove occasioni di consumo, dentro e fuori casa. Proseguiranno inoltre la attività di comunicazione al consumatore mentre si intensificheranno i progetti di category manager con la Grande Distribuzione Organizzata, per razionalizzare gli assortimenti e migliorare l'impatto al punto vendita dei prodotti.

L'attenzione all'ambiente e lo sviluppo sociale della comunità, inoltre, saranno al centro di numerose iniziative, volte a preservare gli equilibri naturali dell'ecosistema favorendo al contempo un miglioramento della qualità e del benessere del territorio. 

Sant'Orsola, in calo gli acquisti dall'estero
Nel corso del 2009, per assicurare una fornitura di prodotto continuativa per 12 mesi all'anno, Sant'Orsola ha integrato la produzione dei soci italiani con quella acquistata in contro stagione all'estero. In tutto gli acquisti sono stati pari a 1.594.463 kg, il 19% in meno rispetto al 2008. 

Sant'Orsola, il fatturato 2009 in sintesi
Frutta fresca: 42.907.186 euro (+1% rispetto all'anno precedente)
Scorte agrarie: 2.696.357 euro (+11% rispetto all'anno precedente)
Piante: 3.272.296 euro (+9% rispetto all'anno precedente)
Punto vendita: 603.002 euro (+ 2% rispetto all'anno precedente)
Prodotto trasformato: 238.355 euro (-28% rispetto all'anno precedente)

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 260.224 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner