Mercati: in alto tutti gli ortaggi

10 e 14 gennaio 2019. Prezzi e tendenze per ortofrutta e cereali dai mercati all'ingrosso e dalle borse merci

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Il mercato italiano del 10 e 14 gennaio 2019

Ortofrutta

(produzione e mercati all'ingrosso italiani, lunedì 14 gennaio 2019)
Il gelo ha profondamente modificato l'offerta nei mercati e, di conseguenza, le quotazioni praticate. Sono molto alti i prezzi dei finocchi, delle brassiche (cavolfiori ma anche cime etc), delle zucchine e delle melanzane.
Fra i pomodori sono volati i prezzi dei ciliegini e dei datterini.

E' opinione abbastanza diffusa fra gli operatori che la situazione sia effimera e che, a prescindere dalla situazione metereologica, si dovrebbe regolarizzare: di fatto la domanda non pare particolarmente attiva e quindi non agirebbe da propellente per far volare ulteriormente i prezzi.

Regolare la situazione per la frutta in conservazione. Le arance Navel sono a buon mercato, piuttosto ricercate le Tarocco di qualità. In calo la qualità e quindi i prezzi delle clementine.
 

Cereali e foraggi

(riunione Borsa merci Bologna, giovedì 10 gennaio 2019)  
In aumento  le quotazioni del frumento tenero sia nazionale (da +3 a +5 euro/tonnellata) sia comunitario (+3 euro/tonnellata). Sale anche il frumento duro (+1 euro/tonnellata).
E' invece in calo il prezzo del grano di forza canadese Northern Spring (-2 euro/tonnellata).

Due euro/tonnellata in più per l'orzo e il pisello proteico. Bene le farine di soia (+7 euro/tonnellata).
In aumento il riso arborio e tipologia Lido/Savio (+20 euro/tonnellata), bene l'Originario (+10 euro/tonnellata).

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