Olivicoltura, la Puglia si dà appuntamento al tavolo tecnico interprovinciale

Lecce, 28 febbraio 2011 ore 10,00. Dalla lebbra alle spese di gestione, il punto sulla crisi della produzione olivicola pugliese

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Olivicoltura tradizionale al centro del tavolo tecnico pugliese
Fonte foto: Rdiegyrl

L'attuale olivicoltura negli areali delle province di Lecce, Brindisi e Taranto, definibile globalmente di tipo 'tradizionale', è in grave crisi economica ormai da molti anni. Le recenti recrudescenze della lebbra, una malattia fungina con esiti disastrosi sulla quantità e sulla qualità della produzione olivicola, hanno accentuato ancor di più la condizione di sofferenza del comparto, mostrando in modo evidente la dimensione sociale del problema. Le spese di gestione sono divenute insostenibili, ed in molti casi superano abbondantemente i ricavi. I criteri tecnici ed agronomici di gestione degli oliveti sono da considerarsi, alla luce dell'odierna situazione economica e di mercato, decisamente gravosi per gli olivicoltori. 

Pertanto, considerata l'importanza della problematica, la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Bari, l'Area Politiche per lo sviluppo dell'assessorato regionale alle Risorse agricole, il Consorzio di bonifica Ugento e Li Foggi e il Consorzio di bonifica dell'Arneo hanno organizzato un Tavolo tecnico interprovinciale sull'olivicoltura che si terrà il giorno 28 febbraio 2011, alle ore 10,00, presso la Sala Conferenze della Regione Puglia sita a Lecce in via Aldo Moro. Concluderà i lavori l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Dario Stefano.

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