Iasma: piante officinali, esperienze di coltivazione nelle zone di montagna

Vigalzano di Pergine Valsugana (Tn), 3 marzo 2010 ore 09:00. Sempre più agricoltori integrano il proprio reddito con le piante officinali e aromatiche

Questo articolo è stato pubblicato oltre 11 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

Piante_officinali.JPG

'Esperienze di coltivazione delle piante officinali ed aromatiche in zona di montagna'

Malva, rosmarino, timo, melissa. Le piante officinali sono diventate negli ultimi anni una nuova e buona integrazione di reddito per chi opera nel settore agricolo, soprattutto nelle aree marginali. Sono, infatti, in numero sempre maggiore gli agricoltori che le coltivano nei propri orti per poi trasformarle e commercializzarle sottoforma di tisane, prodotti alimentari come sali e confetture alle erbe, ma anche cosmetici, soprattutto sali da bagno e creme.

Sulle esperienze di coltivazione di queste erbe nelle zone di montagna, si svolgerà mercoledì 3 marzo, dalle 9 alle 13, nella sede periferica dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige a Vigalzano di Pergine Valsugana (via alla Val, 2 località Costa di Casalino), un convegno rivolto a produttori ed appassionati, in cui interverranno i tecnici del progetto speciale 'Produzioni ortoflorofrutticole' dal Centro Trasferimento Tecnologico, ricercatori e operatori del settore.

Questo il programma del convegno 'Esperienze di coltivazione delle piante officinali ed aromatiche in zona di montagna':

9.00 – 10.00: Saluto d'apertura - Claudio Agnolin, responsabile del progetto speciale 'Produzioni ortoflorofrutticole' Iasma, Federico Bigaran, direttore dell'Ufficio per le produzioni biologiche Pat (Presentazione dell'iniziativa Trentinerbe)

10.00 – 11.00: Le prospettive per lo sviluppo di una filiera connessa all'utilizzo delle piante spontanee: esempio della Cicerbita alpina e altre erbe spontanee - Sirio Rossano, II Cividino - Cirmont (Centro Internazionale di ricerca per la montagna), Friuli Venezia Giulia

Bioinnoverde: dalla raccolta delle erbe spontanee alla loro coltivazione: una filiera che unisce tradizione e innovazione – Marta Mossenta, Ersa, Università di Udine

Produttività di popolazioni spontanee di Gentiana lutea symphandra e popolazioni coltivate di Gentiana lutea lutea - Marco Barbaro, Università di Udine

11.00 – 11.15: Coffee break

11.15 – 11.50: Genepi: sperimentazione, coltivazione e mercato  - La Valle d'Aosta e le piante officinali - Ugo Lini e Dott.ssa Silvana Piotti, Regione autonoma Valle d'Aosta - Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali, Dipartimento Agricoltura - Direzione produzioni vegetali e servizi fitosanitari

Esperienza dell'azienda agricola Jean Paul Voyat nella coltivazione e trasformazione delle piante officinali - Paola Castagno, produttrice piante officinali Valle d'Aosta

11.50 – 12.10: Situazione attuale e prospettive delle coltivazioni di piante officinali in Alto Adige - Heinrich Abraham

 12.10 – 12.30: L'attività del Cra Mpf sulle piante officinali: ricerche ed applicazioni - Carla Vender, Unità di ricerca per il monitoraggio e la pianificazione forestale (Cra Mpf)

 12.30 – 12.45: Proposte per un orto botanico di valle - Eulalia Panizza, naturopata esperta in piante officinali

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 260.632 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner