Con un tasso di crescita delle rese inferiore all’1% dal 2000, il riso pare essere la coltura fanalino di coda per gli incrementi produttivi. La partnership tra DuPont e IRRI punterà proprio all’accelerazione di questi processi per rispondere alla crescente domanda globale di cibo. L’importanza di questa coltura è altissima soprattutto nelle aree più popolate del pianeta. Basti pensare che India e Cina, da sole, costituiscono quasi la metà della popolazione globale e hanno nel riso la primaria fonte di carboidrati. L’International Rice Research Insititute (IRRI) e’ il centro di ricerca e formazione di riferimento a livello mondiale. Con sede nelle Filippine e uffici in altri 13 paesi, l’IRRI e’ un’istituzione autonoma no-profit focalizzata sul miglioramento del benessere delle generazioni presenti e future di produttori e consumatori di riso, in particolare di quelli a basso reddito, preservando nel contempo le risorse naturali. IRRI e’ uno dei 15 centri supportati, in parte, dai membri del Consultative Group on International Agricultural Research (CGIAR; www.cgiar.org) e da una serie di altre agenzie finanziatrici. Il “Scientific Know-How and Exchange Program” (SKEP) ha recentemente stabilito un nuovo modello di collaborazione tra settore pubblico e privato che può portare benefici ad agricoltori e consumatori, stimolando nel contempo l’innovazione commerciale.
“Questa innovativa partnership permetterà alla maggiore istituzione pubblica di ricerca sul miglioramento varietale e la genetica del riso di collaborare con il leader nella genetica vegetale avanzata, nelle nuove varietà e nello sviluppo di prodotti, per incrementare la produttivita’ globale di riso” - ha dichiarato William S. Niebur, vice president DuPont Crop Genetics Research and Development - “Con la collaborazione di IRRI nel rafforzare e accelerare il miglioramento genetico degli ibridi di riso, incrementeremo la commercializzazione di ibridi ad alta resa in Asia per rispondere alla domanda globale”.
Con questa collaborazione gli scienziati comprenderanno ulteriormente il vigore degli ibridi nel riso e lavoreranno per sviluppare ibridi con migliore resistenza alla cicalina del riso (Nilaparvata lugens), un insetto patogeno chiave. Alcuni aspetti di questo lavoro, resi pubblici, contribuiranno ad aggiornare le linee guida per il miglioramento genetico e gli ibridi e saranno a disposizione di miglioratori varietali di riso e agricoltori in Asia. Il progetto entrerà a far parte dell’Hybrid Rice Research and Development Consortium guidato dall’IRRI.
Entrambi i partner beneficeranno dello SKEP tramite la condivisione di strutture e del germoplasma, come anche attraverso i contatti internazionali tra ricercatori. Questa collaborazione per la ricerca si fonda sui punti di forza di entrambi i partner: IRRI possiede un pool genetico ampio e diversificato per lo sviluppo di ibridi. Pioneer fornira’ risorse cruciali per l’analisi molecolare, competenze nella strategia di sviluppo su scala commerciale di progetti di miglioramento genetico, e stazioni di ricerca sul campo per una più ampia valutazione degli ibridi Pioneer e IRRI.