Massey Ferguson: tante novità 2020 per la fienagione

Falciatrici MF DM FQ, voltafieno TD X, rotopresse RB 4160-4180 V dal nuovo design e RB 3130 F. Queste le inedite attrezzature del brand di AGCO per la gestione del foraggio dalla A alla Z

Contenuto promosso da AGCO Italia :: Massey Ferguson
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Trattore MF 7718 S con falciatrice MF DM 367 TL-V
Fonte foto: Massey Ferguson

Massey Ferguson arricchisce la gamma fienagione, presentata durante Agritechnica 2019, con interessanti new entries. Per lo sfalcio del foraggio arriva la falciatrice frontale MF DM FQ, mentre per l'arieggiamento è ora disponibile lo spandi-voltafieno TD X. Per la pressatura, il marchio a tre triangoli propone la nuova rotopressa a camera fissa MF RB 3130 F insieme alle sorelle maggiori a camera variabile RB 4160-4180 V.
 

Falciatrici Massey Ferguson per ogni esigenza

L'offerta di falciatrici a dischi è molto ampia: si va dalle posteriori semplici con sospensione a molla fino a quelle professionali MF DM TL V con controllo idro-pneumatico a chiusura verticale. Nel 2020, le DM TL V presenteranno innovazioni che riguardano la protezione laterale pieghevole per via idraulica (opzionale), lo spostamento della protezione laterale collegata alla posizione di trasporto e il telaio di supporto dell'unità falciante MF che sarà di colore grigio.
Massey Ferguson offre soluzioni frontali definite a spinta, collegate direttamente all'attacco a 3 punti anteriore, o a traino, che differiscono dalle precedenti per un sistema a parallelogramma che genera un effetto di trascinamento frontalmente.

Nella linea debutta la nuova MF DM FQ, una falciatrice frontale caratterizzata da un'inedita barra falciante rinforzata con trasmissione ad ingranaggi e da nuovi dischi di taglio il cui diametro (il più ampio sul mercato) garantisce maggiore inerzia e minore consumo di energia soprattutto nelle colture più pesanti. Altra novità è il sistema di adattamento al terreno tridimensionale che grazie ad un dispositivo con barre di guida e cilindri con giunti sferici assicura un galleggiamento e un rispetto del manto erboso ottimi.
Il sistema di sospensione TurboLift mantiene la pressione superficiale a terra costante per un movimento flottante, migliorando lo sfalcio e riducendo i consumi. Inoltre, il nuovo attacco consente il collegamento diretto al sollevatore del trattore senza il telaio "A", riducendo la distanza tra attrezzatura e trattrice con il baricentro più vicino al trattore per maggiori stabilità, sicurezza e comfort di guida.
 
Falciatrice MF DM 367 TL-V abbinata al trattore MF 6718 S
Falciatrice MF DM 367 TL-V abbinata al trattore MF 6718 S

Per le aziende contoterzi o di grandi dimensioni, Massey Ferguson mette a disposizione soluzioni combinate composte da due falciatrici posteriori Butterfly e una anteriore con larghezze di lavoro totali fino a 9.3 metri. Tra queste, vi è la MF DM 9314 EL-TL-KCB che gode della certificazione Aef Isobus, con possibilità di tappeti di convogliamento ad andana unica centrale a regolazione variabile.
Componenti che fanno primeggiare sul mercato le macchine MF per lo sfalcio sono Drive Guard, sistema di sicurezza sul disco falciante che - in caso di ostacoli - funge da fusibile e interrompe la trasmissione del moto allo stesso evitando danni all'intera catena cinematica e consentendo la ripresa dello sfalcio in pochi minuti grazie alla facile sostituzione, e il cambio rapido delle lame.
 

Foraggio arieggiato? Ci pensano i TD X

Molteplici anche gli spandi-voltafieno Massey Ferguson, in modelli che vanno da quelli portati da 4.5 metri a quelli semi-portati o trainati con larghezze di lavoro fino a 13 metri. L'azienda ha perfezionato il profilo e il materiale dei denti per permettere un ottimo sollevamento del foraggio: l'introduzione di una particolare staffa di fissaggio del dente al rotore evita che, in caso di rotture, l'organo venga perso nel campo. In questo modo, non sorgono problemi durante la pressatura o le operazioni di alimentazione animale.

Una delle new entries 2020 è il TD X che richiama il Lotus di Lely (oggi parte di AGCO), contraddistinto da denti ad uncino, particolarmente capaci nel catturare e sollevare il prodotto, e dall'accoppiata dente lungo - dente corto, che sfrutta una differente velocità periferica per lanciare il materiale più umido a maggiore distanza sopra quello secco già sparso a terra. Il nuovo modello offre la migliore azione di spandimento sul mercato.
 
Spandi-voltafieno MF TD 1028 X-TRC abbinato al trattore MF 3709 AL
Spandi-voltafieno MF TD 1028 X-TRC abbinato al trattore MF 3709 AL

Altre caratteristiche dei voltafieno MF - con larghezze operative dai 7.7 metri (portati) a 10 o 12.5 metri (trainati) - sono il sistema idraulico di gestione del bordo campo, che evita la dispersione del foraggio fuori dall'area di lavoro, e il Security Lock System, che - in fase di chiusura dei bracci - disinnesta automaticamente la trasmissione dei rotori proteggendo l'attrezzo stesso.
 

Andanatura: ottimi risultati con i ranghinatori RK

Nella gamma fienagione di Massey Ferguson non mancano andanatori di vario tipo, dai modelli mono-rotore portati sul sollevatore posteriore a quelli doppi semi-portati per andana laterale o centrale con controllo elettro-idraulico tramite centralina in cabina. A questi si aggiungono i ranghinatori quadrupli high-tech con gestione Isobus che assicurano alte prestazioni e arrivano a larghezze di 14 metri, come il recente RK 1404 TRC PRO.

Sono unici nel genere il design della camma e l'attacco dei bracci, che rendono gli attrezzi MF esempi di alta affidabilità, bassi costi di gestione ed elevata produttività. Un sistema meccanico permette di gestire la funzionalità della camma potendo così settare la formazione dell'andana. Lo stesso, ma idraulico con controllo dalla cabina, permette ai modelli bi-rotore di variare il movimento dei denti in fase di manovra a fine campo, consentendo di raggiungere maggiori distanze dal terreno e di evitare danni alle andane di testata.
 
MF 5713 S con voltafieno TD 1028 X-TRC e MF 6714 S con ranghinatore RK 842
MF 5713 S con voltafieno TD 1028 X-TRC e MF 6714 S con ranghinatore RK 842

Inoltre, il dispositivo Steer Guard presente sui ranghinatori doppi facilita le manovre a fondo campo grazie ad un sistema di sterzo gestito dal collegamento ai bracci della trattrice.
 

Gamma RB, una grande famiglia

Nuova arrivata nella famiglia delle rotopresse è la versione a camera fissa MF RB 3130 F, aggiornata notevolmente nel design e nel progetto per migliorare sempre più la produttività, l'affidabilità e la qualità di pressatura. Sulla RB 3130 F sono stati installati sensori di formazione della balla così da aiutare l'operatore in fase di raccolta a ottenere balle di forma perfetta, garantendo una distribuzione omogenea del prodotto nella camera.

Le rotopresse a camera variabile MF RB 4160V e RB 4180V - con diametri da 0.9 a 1.6-1.8 metri - sono macchine con un alto livello tecnologico che permettono di pressare il foraggio scegliendo la modalità a cuore duro o tenero e di gestire al meglio la pressione durante l'intera formazione della balla.
Dal 2020 disponibili con un nuovo design dei cofani ancor più accattivante, tutte le RB vantano un'unità di alimentazione con denti di raccolta in metallo elastico che operano insieme con i convogliatori in materiale polimerico, sui quali il prodotto scivola bene. Inoltre, due coclee di diametro maggiorato assicurano un trasferimento del materiale veloce e omogeneo permettendo velocità di lavoro elevate. Le versioni con sistema di taglio XtraCut presentano 13, 17 o 25 coltelli, con selezione elettroidraulica controllabile dalla cabina.

Le presse MF si distinguono per un sistema a doppio stadio pensato per evitare l'ingolfamento o minimizzare i tempi persi per esso. Una parte del pianale di carico, oscillante con molla registrabile, fluttua per assecondare le variazioni di prodotto; quando un accumulo blocca il raccoglitore protetto da una frizione di sicurezza, HydroFlex Control elimina l'effetto dei coltelli tramite l'abbassamento del vano di trinciatura e l'apertura del passaggio alla camera con una procedura elettroidraulica controllabile dalla cabina.
Con tale sistema, l'operatore risolve l'intasamento in modo comodo e sicuro, senza dover scendere dal trattore. In più, può scegliere tra differenti interfacce in cabina: oltre alla versione base E-Link Control, c'è l'E-Link Pro, dove i parametri controllabili salgono così da permettere al conducente di avere tutto sotto controllo con possibilità di settaggio a 360 gradi. L'Isobus, tramite il monitor del trattore, permette il massimo connubio tra trattrice e rotopressa.
 
Rotopressa con fasciatore MF RB 4160V Protec abbinato al trattore MF 7718 S
Rotopressa con fasciatore MF RB 4160V Protec abbinato al trattore MF 7718 S
 

Fasciatura: un gioco da ragazzi con le MF RB Protec

Le finestre operative sempre più strette e la necessità di ridurre i passaggi sul terreno hanno spinto Massey Ferguson a migliorare ulteriormente le presse per balle tonde combinandole con fasciatori. La rotopressa a camera fissa MF RB 3130 F Protec e quella a camera variabile MF RB 4160V Protec con sistema posteriore di fasciatura sono dotate di un assale maggiorato e di gomme 620/55-R22.5 che garantiscono un ottimo galleggiamento sul terreno.
Entrambe le RB Protec sono in versione XtraCut - con 13 coltelli di serie, 17 o 25 coltelli in opzione - e possiedono di serie il sistema HydroFlex Control. Inoltre, possono essere gestite mediante l'E-Link Pro o l'Isobus.

L'unità di fasciatura satellitare è la stessa per le due presse. Per assicurare lo spostamento e la stabilità anche sui pendii, un meccanismo di trasferimento della balla muove le due piastre laterali brevettate, una su ciascun lato della balla. Il sistema di avvolgimento attivato da rulli di gomma, silenzioso in funzione e controllato dalla cabina o dal control pad situato sul retro della pressa consente di lavorare anche sul bagnato.
Le diverse tipologie di film possono essere gestite cambiando i pignoni. Il banco fasciatore prevede due rulli, tre cinghie e quattro rulli di supporto a forma di cono che tengono saldamente la balla, una volta trasferita sul tavolo, anche in pendenza. Un sensore sotto la cinghia fa sì che l'avvolgimento inizi solo quando la balla si trova in posizione corretta.

Un faro di lavoro e una videocamera permettono l'attività notturna, mentre il monitor in cabina consente di settare la posizione di lavoro (collina o pianura) e quella di trasporto più appropriate, nonché di controllare tutte le operazioni di pressatura e fasciatura. L'autonomia delle RB è garantita da ben 12 porta pellicole, con sistema di carico e scarico facilitato grazie ad una rotazione di 90 gradi dei supporti, e dalle due pellicole in lavoro. La potenza media richiesta dalle rotopresse con fasciatore è di circa 140 cavalli.

Con un gamma completa per la fienagione, Massey Ferguson vuole rafforzare la presenza nel settore della foraggicoltura continuando a impegnarsi nello sviluppo di attrezzature all'avanguardia che mirano sia a massimizzare l'efficienza delle aziende sia a ridurre costi e tempi.

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