Con Massey Ferguson Protec, terreno salvo e fasciatura perfetta

L'accoppiamento di rotopressa e fasciatore permette agli agricoltori che utilizzano MF Protec di completare le operazioni di fienagione in poco tempo, evitando il compattamento del terreno

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Le nuove rotopresse combinate con fasciatore Massey Ferguson Protec abbattono i tempi di lavorazione
Fonte foto: Massey Ferguson

La famiglia delle macchine da raccolta di Massey Ferguson è in costante sviluppo.
La gamma delle rotopresse è stata rinnovata con l'introduzione delle combinate: pressa+fasciatore. Da una parte infatti gli agricoltori hanno tempi sempre più stretti per portare a termine le lavorazioni e dall'altra c'è la necessità di ridurre i passaggi sul terreno. Tutto questo ha spinto MF a perfezionare sempre più queste macchine combinate.

L'agricoltore può optare per la macchina più semplice, a camera fissa, con diametro massimo da 1,25 metri e larghezza della camera da 1,23 metri. Il nuovo modello MF RB 3130 F è caratterizzato da nuovi sensori di formazione della balla per garantire una distribuzione omogenea del prodotto nella camera al fine di ottenere una forma perfetta.

In alternativa è possibile optare per la versione a camera variabile, con diametri da 0,9 a 1,6 metri. L'MF RB 4160V è una macchina con un livello tecnologico maggiore che permette di pressare scegliendo tra la modalità a cuore duro oppure tenero, gestendo al meglio la pressione per tutto il raggio di formazione della balla. Ovviamente la presenza del sistema posteriore di fasciatura richiede un assale maggiorato e pneumatici 620/55-R22.5, per un ottimo galleggiamento.
 
Abbinare rotopressa e fasciatore permette di risparmiare tempo
Abbinare rotopressa e fasciatore permette di risparmiare tempo
 

Stop agli intasamenti con XtraCut

Entrambi questi modelli sono in versione XtraCut, con sistema di taglio prodotto da 13 coltelli di serie, 17 o 25 come optional, con selezione elettroidraulica controllabile dall'operatore in cabina, per il massimo del comfort e della sicurezza.

L'eventuale intasamento per eccesso di materiale è gestito da un sistema a doppio stadio atto ad evitare oppure minimizzare i tempi persi per il superamento di tale ingolfamento. Una prima parte del pianale di carico, oscillante con molla registrabile, fluttua per assecondare le variazioni di prodotto.
Quando un accumulo arriva a bloccare il cutter, protetto da una frizione di sicurezza, il sistema HydroFlex Control permette con una procedura elettroidraulica con controllo da cabina di eliminare l'effetto dei coltelli abbassando il vano di trinciatura e aprendo il passaggio alla camera, rimuovendo l'intasamento in maniera comoda per l'operatore, senza dover scendere dal trattore.

Si può optare tra due differenti soluzioni d'interfacce in cabina: E-Link Pro, oppure sistema Isobus, usando il monitor del trattore.
 

Balle fasciate alla perfezione per un foraggio di qualità

L'unità di fasciatura satellitare è la stessa per entrambi i modelli. Il trasferimento della balla dalla camera al fasciatore è una parte fondamentale: per assicurare lo spostamento e la stabilità del prodotto anche sui pendii, un meccanismo muove le due piastre laterali brevettate, una su ciascun lato della balla.

Il sistema di avvolgimento è attivato da rulli di gomma in modo da lavorare perfettamente anche sul bagnato, silenziosi in funzione e controllati interamente dalla cabina o dal control pad situato sul retro della pressa. Le diverse qualità del film possono essere gestite cambiando i pignoni di plastica. Il banco fasciatore prevede due rulli, tre cinghie e quattro rulli di supporto a forma di cono che tengono saldamente la balla, una volta trasferita sul tavolo, anche in pendenza.

Un faro da lavoro e una videocamera permettono l'attività notturna e il controllo dal trattore. Inoltre un sensore a rullo sotto la cinghia assicura che l'avvolgimento non inizi finché la balla non si trova nella posizione corretta. È poi presente un pannello di controllo per la regolazione manuale del fasciatore satellitare, per la gestione delle operazioni di manutenzione e pulizia e che facilita anche il cambio del film.

Dal monitor in cabina si setta la posizione di lavoro appropriata (collina o pianura) ed è possibile controllare tutte le operazioni di pressatura e di fasciatura. L'autonomia della macchina è garantita da ben 12 porta pellicole (più le due in lavoro) che facilitano il carico e lo scarico con una rotazione di 90°. La potenza media richiesta per queste macchine combinate è di circa 140 cavalli.

Massey Ferguson rafforza la propria presenza nell'ambito delle macchine per la pressatura e raccolta grazie ad un continuo impegno nello sviluppo di attrezzature all'avanguardia che mirano a massimizzare l'efficienza delle aziende e ridurre i costi ed i tempi.

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