Lavorazione del suolo e semina in una sola passata

Terrasem di Pöttinger, precise e infallibili anche sui residui colturali

Contenuto promosso da Poettinger Italia
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La seminatrice Terrasem R3 di Pöttinger
Fonte foto: Pöttinger

Le seminatrici universali Terrasem di Pöttinger, estremamente versatili, uniscono in una sola macchina lavorazione del terreno, preparazione del letto e semina. L'erpice a dischi, il rullo packer gommato, unico nel suo genere, e la barra di semina garantiscono una lavorazione ottimale.
 

Tutto in un unico passaggio

Terrasem può operare direttamente dietro la mietitrebbia e completare tutte le fasi di lavoro richieste in un unico passaggio.

Il passaggio dell'erpice a dischi è seguito dall'affinamento e consolidamento della miscela sciolta di terra e residui ad opera del rullo packer gommato con carrello di trasporto dotato di pneumatici larghi 425/55 R17. Pronto per una larghezza di semina a 4 file, il terreno accoglie i semi messi a dimora dal Dualdisc a doppio disco. I coltri, privi di manutenzione e con disposizione sfalsata degli elementi, sono agganciati singolarmente al parallelogramma. Per garantire una profondità di semina uniforme, tutti i coltri a disco vengono seguiti e guidati da rulli di pressione.
 

I pregi di Terrasem: versatilità e tutela del suolo

L'ottimizzazione degli ingressi in campo - una sola passata per le operazioni di lavorazione e semina - riduce al minimo l'evaporazione dell'acqua e grazie ad uno strato sottile di residui colturali, la resistenza all'erosione è comunque preservata. Le seminatrici Terrasem sono adatte a terreni leggeri, medi e pesanti che consentono una lavorazione minima. È importante che, dopo la raccolta, i residui colturali non vengano lasciati esposti per troppo tempo senza lavorazione.

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