Oggi la carenza di acqua sempre più diffusa a livello globale impone agli agricoltori di cambiare radicalmente le modalità di esecuzione degli interventi irrigui e di adottare rapidamente soluzioni innovative negli impianti in modo tale da applicare il precision farming anche all'irrigazione. Solo in questo modo, è possibile aumentare l'efficienza d'uso della risorsa idrica e quindi il risparmio di acqua, rendendo l'irrigazione più sostenibile nel lungo periodo.

Sono ormai diversi i tool messi a disposizione dalle aziende produttrici per aumentare la precisione e l'efficienza degli interventi irrigui. Stazioni meteo, tensiometri, sensori per la stima dell'umidità percentuale, del contenuto di acqua del suolo o dell'accrescimento dei frutti, sonde dendrometri consentono la raccolta in tempo reale di tantissimi dati, che possono poi essere utilizzati dai sistemi di supporto decisionale - DSS per indicare agli operatori come apportare acqua in maniera corretta alle proprie colture.

Nell'ampia offerta di strumenti per il monitoraggio dei parametri idrici e per il supporto alle decisioni irrigue mancava, però, una soluzione "all in one", che combinasse tutte le tecnologie sviluppate - dai sensori ai DSS - in un unico prodotto. Se ne è accorta Netafim, che ha realizzato il sistema di gestione di irrigazione e fertirrigazione con il cervello NetBeat™, svelato in anteprima in occasione di Eima International 2018.
 

Tutto sotto controllo con il sistema Netafim NetBeat™
(Fonte video: © Netafim)

 

NetBeat™: tutti per uno, uno per tutti

La novità di Netafim è il risultato di un lavoro durato tre anni, durante i quali più di 40 ingegneri hanno lavorato oltre 100mila ore per realizzare il software - basato su cloud - e l'hardware e hanno collaborato con mPrest, realtà specializzata nello sviluppo di tecnologie all'avanguardia utilizzate anche in ambito militare.
Come funziona NetBeat™? Sensori posizionati in campo e componenti dei sistemi irrigui consentono la raccolta di informazioni da parte delle remote terminal units - RTU, che a loro volta trasmettono i dati acquisiti all'unità di controllo principale (main control unit - MCU). I dati provenienti dalla MCU e da altre fonti - ad esempio, centraline meteo e droni - vengono trasferiti al software per l'analisi in cloud e possono essere visualizzati dagli operatori in ogni momento su desktop e smartphone.
 
Funzionamento del sistema d'irrigazione NetBeat™
Funzionamento del sistema d'irrigazione NetBeat™
(Fonte foto: © Netafim)

"Punti di forza del sistema sono l'integrazione del rilevamento dei parametri in tempo reale, dell'analisi intelligente, del controllo costante dell'intero impianto in un'unica piattaforma a ciclo chiuso, la notevole 'professionalità del cervello' che sfrutta modelli colturali dinamici (basati su 50 anni di esperienza e studi avanzati) per fornire consigli irrigui specifici e - specifica il management Netafim - la tecnologia cloud che consente l'integrazione di parti terze, nonché l'accesso, il supporto tecnico e l'aggiornamento in remoto".

A questi plus si aggiungono la semplicità d'uso, garantita dall'interfaccia user-friendly, e l'adattabilità del sistema, modulare e quindi capace di rispondere alle richieste di tutti gli imprenditori agricoli, dai titolari delle aziende grandi ed evolute ai piccoli agricoltori. Realizzata pensando agli operatori del mondo reale e davvero incentrata sui clienti, l'interfaccia utente di NetBeat™ si rivela tanto veloce quanto adatta a soddisfare ogni bisogno in campo e - fa sapere la casa israeliana - "unisce ciò che succede in campo con ciò che deve sapere l'agricoltore".
 
Punti di forza di Netafim NetBeat™
Punti di forza di Netafim NetBeat™
(Fonte foto: © Netafim)

 

Un sistema per l'irrigazione dalle grandi potenzialità

Come ogni cervello che si rispetti, anche NetBeat™ impara dalle relazioni con gli altri, dalle condizioni mutevoli o da alcuni maestri ed evolve.
"La nuova soluzione risulta un sistema aperto, in grado di dialogare con i tool tecnologici già in uso nelle imprese agricole, e - spiega il management - agisce basandosi sull'esperienza maturata da Netafim nel settore agricolo in 50 anni e nel digital farming negli ultimi 20 anni, sui 50mila progetti seguiti dall'azienda in tutto il mondo, sulle conoscenze di un migliaio di specialisti di prodotto e di milioni di agricoltori che hanno scelto le soluzioni Netafim".

Degno rappresentante dello slogan aziendale "Grow more with less", NetBeat™ è in grado di assicurare rese maggiori a costi inferiori, con rischi contenuti e - pur essendo in fase di sviluppo per il primo anno - prossimamente potrà essere utilizzato dagli operatori per crescere molto di più con molto meno.
 
Ran Maidan, presidente e ad di Netafim, in conferenza stampa ad Eima 2018
Ran Maidan, presidente e ad di Netafim, in conferenza stampa ad Eima 2018
(Fonte foto: © Netafim)

Secondo Ran Maidan, presidente e amministratore delegato di Netafim presente ad Eima anche per firmare l'accordo con Confagricoltura, il nuovo sistema - che verrà commercializzato solo presso dealer esclusivi - "rappresenta una vera e propria rivoluzione per gli agricoltori italiani e stranieri alle prese con la gestione oculata degli interventi irrigui".

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