Incentivi alla meccanizzazione, strategici per la filiera

La Confai si dichiara soddisfatta per il provvedimento a favore del settore, ma condivide con la Cia l'allarme sul caro gasolio

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Leonardo Bolis - Presidente Confai

“Il provvedimento di sostegno alla meccanizzazioine agricola è strategico per tutta la filiera primaria. Ci auguriamo che nel Decreto sviluppo, che il Consiglio dei ministri ha in agenda di varare il prossimo venerdì, venga assicurata la giusta attenzione anche al settore degli agro meccanici”.

E’ un commento assolutamente favorevole quello del presidente nazionale di Confai, Leonardo Bolis, alla misura annunciata dal Governo per sostenere il settore della meccanica agricola e alla quale ha contribuito sicuramente il dialogo proficuo attivato dalla nostra organizzazione.

In attesa dell’approvazione del Decreto sviluppo e di conoscere i meccanismi attuativi (per i quali Confai suggerisce di adottare criteri inerenti la sicurezza sul lavoro e la tutela dell’ambiente), Bolis mette a fuoco anche le tensioni sui prezzi del gasolio agricolo. “I prezzi del carburante restano fermi quando il greggio scende di valore - osserva Bolis - mentre si impennano con una prontezza disarmante, ogni qualvolta il barile registri oscillazioni verso l’alto”.

Un’analisi che porta a condividere e sostenere la proposta di ‘accisa zero’ sostenuta dal presidente della Cia, Giuseppe Politi e da tempo avanzata da Confai, con una puntualizzazione del coordinatore nazionale, Sandro Cappellini: “Le agevolazioni fiscali sul carburante dovrebbero essere estese certamente a tutte le aziende agricole ma anche e a maggior ragione alle imprese di meccanizzazione agricola. Non dimentichiamo che sono proprio i contoterzisti a consumare i maggiori quantitativi di gasolio ed indirettamente ad anticipare, per conto delle aziende agricole, cifre onerose per svolgere i lavori in campagna”.

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