Psr Umbria, prorogato il bando per il primo insediamento giovani

La nuova scadenza è fissata all'11 novembre 2019. A disposizione 50mila euro per ogni nuovo insediato. All'interno il link al bando

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Psr Umbria, nuova scadenza per il bando di primo insediamento giovani
Fonte foto: © Dusan Kostic - Fotolia

La Regione Umbria ha prorogato la scadenza del bando per il primo insediamento dei giovani agricoltori attivato sulla sottomisura 6.1 del Psr, aperto già dal dicembre del 2018.

Sarà così possibile inviare le domande fino al giorno 11 novembre 2019.

Possono partecipare al bando come beneficiari i giovani agricoltori con meno di quaranta anni (non ancora compiuti al momento della domanda) che si insediano per la prima volta in una micro o piccola impresa in Umbria, divenendo o titolare, in caso di azienda singola, o socio, amministratore e legale rappresentante in caso di aziende associate e rimanere con questi titoli per almeno cinque anni.

E' possibile anche l'insediamento in una cooperativa agricola con l'esercizio prevalente dell'attività agricola e che abbia come unico rappresentante legale (presidente o amministratore delegato) il giovane agricoltore richiedente e che i giovani agricoltori rappresentino la metà più uno degli amministratori in carica alla data di presentazione della domanda.

Non è possibile insediarsi in aziende derivanti, anche solo in parte, da aziende il cui titolare, contitolare o socio cedente risulti aver già fruito del premio di primo insediamento nelle programmazioni del Psr 2000-2006 o 2007-2013.

In caso di approvazione della loro domanda i beneficiari dovranno diventare 'agricoltore attivo' come definito dall'art. 9 del Reg. Ue 1307/2013 entro diciotto mesi, acquisire le conoscenze e le competenze necessarie con appositi corsi di formazione entro 36 mesi (a meno che non abbiano titoli di studio o attestati di formazione in ambito agrario) e avere a piano ultimato una produzione standard totale compresa tra 10mila e 250mila euro nelle zone a vincoli ambientali e tra 15mila e 250mila euro nelle altre zone.

Assieme alla domanda dovrà essere presentato un piano aziendale che descriva la situazione aziendale di partenza, individui i punti di forza e di debolezza, descriva le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle attività dell'azienda, indichi la strategia organizzativa e la forma giuridica, elabori i particolari delle azioni, incluse quelle inerenti alla sostenibilità ambientale ed all'efficienza delle risorse, e gli interventi in termini di investimenti, formazione, consulenza o altro, necessario allo sviluppo della attività.

Nel caso di approvazione della domanda sarà assegnato un aiuto forfettario di 50mila euro per ogni giovane agricoltore, fino ad un massimo di due nuovi insediati in caso di aziende associate.

L'aiuto all'insediamento viene erogato in due rate, la prima pari al 50% dell'importo subito dopo la decisione di concedere il sostegno, previa polizza fideiussoria rilasciata a favore della regione pari a tutto il valore dell'aiuto, cioè 50 mila euro.

La seconda rata dell'aiuto è erogata a saldo, a piano correttamente realizzato e dopo la verifica dell'avvenuta acquisizione del requisito di adeguate conoscenze e competenze, se non era già stato ottenuto prima della domanda.

Le domande dovranno essere inviate tramite il portale Siar entro l'11 novembre 2019.
Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla pagina web ufficiale e al testo completo del bando.

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