Digitalizzare gli aromi, ora si può

La startup californiana Aromyx ha creato una banca dati degli aromi, avvicinando il mondo umano a quello digitale. E ha vinto il Radicle Challenge al World Agri-Tech

Tommaso Cinquemani di Tommaso Cinquemani

01-josh-silverman-aromyx-inc.jpg

Josh Silverman, ceo di Aromyx
Fonte foto: World Agri-Tech

Le macchine possono conoscere il gusto o l'aroma di un prodotto agroalimentare? Presto lo potranno fare grazie ad Aromyx, startup californiana che ha trovato il modo di classificare gli aromi secondo parametri standard e di digitalizzare la loro traccia, rendendola 'riconoscibile' dalle macchine. Una innovazione che ha permesso ai fondatori di vincere il Radicle Challenge al World Agri-Tech Innovation Summit 2019 (di cui AgroNotizie è partner), che si è tenuto a San Francisco. Selezionata da un pool di otto finalisti, Aromyx si è aggiudicata un investimento da 250mila dollari e un mentoring da parte di Radicle Growth, acceleratore e fondo di investimento statunitense.

La tecnologia di Aromyx permette ad esempio di identificare sapori non previsti durante le fasi di lavorazione industriale dei prodotti alimentari, andando ad allertare l'operatore. Ma attraverso algoritmi di matching sarà anche possibile assemblare nuove fragranze o sapori per prodotti nuovi.

"La loro capacità di digitalizzare gli odori è ineguagliata e avrà molte applicazioni in tutta la filiera agroalimentare", ha dichiarato Kirk Haney, managing partner di Radicle Growth. "Questa grande piattaforma di dati è anche una risorsa preziosa per le aziende che cercano di adattare le loro offerte alle preferenze dei consumatori, controllare la qualità delle materie prime per prevenirne il deterioramento e aumentare l'efficienza nel sistema alimentare in generale. Siamo estremamente impressionati dalla tecnologia, dal team di Aromyx e dall'impatto che possiamo avere accelerando lo sviluppo e l'adozione di questa tecnologia. Diamo il benvenuto ad Aromyx sulla nostra piattaforma".

L'investimento finanziario di Radicle è accompagnato da un programma di accelerazione personalizzato. In questo modo i mentor potranno assistere gli aspiranti imprenditori nello sviluppo dell'azienda, ma anche nella creazione di quelle competenze manageriali e comunicative essenziali per il successo dell'impresa e per poter trovare nuovi investitori.

"Vincere il Radicle Challenge è un importante traguardo per convalidare la nostra tecnologia. Il nostro sistema ha applicazioni per una vasta gamma di settori, ma l'agricoltura è un obiettivo primario e vediamo enormi opportunità per rivoluzionare le pratiche attuali", ha dichiarato Josh Silverman, ceo di Aromyx. "Portare una tecnologia dirompente in un mercato consolidato non è facile, e siamo entusiasti di collaborare con Radicle e la loro rete per accelerare i nostri sforzi di sviluppo e trovare le soluzioni ottimali per il mercato dei prodotti".

La call di Radicle Challenge era aperta a tutte le startup attive nei settori AgTech e FoodTech che avessero già ottenuto un investimento minimo di 100mila dollari o che fossero state ammesse ad un programma di accelerazione. Centinaia di startup hanno presentato la loro candidatura ma solo una manciata sono state ammesse al percorso di selezione finale.

Jennie Moss, fondatrice e amministratore delegato di Rethink Events, organizzatore del World Agri-Tech, ha aggiunto: "Siamo lieti di ospitare questa eccezionale piattaforma per gli imprenditori del settore agroalimentare per aumentare il loro profilo e presentare le loro soluzioni innovative a una vasta gamma di esperti dell'agrobusiness e investitori, offrendo loro opportunità di innovazione e investimento".

Leggi lo speciale dedicato al World Agri-Tech
 

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

Autore:

Tag: agroalimentare innovazione sicurezza alimentare startup

Temi caldi: World Agri-Tech 2019

Speciale: World Agri-Tech

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 191.620 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner