I Gilet arancioni incontrano Centinaio

Confermato dal ministro lo sblocco degli interventi del Fondo di solidarietà per le gelate dello scorso inverno in Puglia. Agea e Ismea coinvolte nella concertazione per favorire aiuti al reddito. Per la Xylella in arrivo interventi legislativi per facilitare il taglio delle piante infette

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Il ministro Centinaio esibisce un gilet arancione, simbolo della protesta degli olivicoltori pugliesi
Fonte foto: Coordinamento Gilet Arancioni

È stato istituito il tavolo di crisi interministeriale per dare risposte economiche al mancato reddito degli olivicoltori pugliesi, alla perdita di un milione di giornate lavorative ed al crollo della produzione di quest’anno, provocato sia dalle gelate di fine febbraio e inizi di marzo 2018 (ben 160 milioni di euro di danni stimati dalla Regione Puglia), che dalla diffusione della Xylella fastidiosa.

Questo è il nuovo risultato dei gilet arancioni che ieri, 9 gennaio 2019, hanno incontrato a Roma il ministro alle politiche agricole, Gian Marco Centinaio. All’incontro, a cui hanno preso parte l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, i presidenti nazionali di Confagricoltura, Cia, Agrinsieme, Confcooperative, i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, ed i parlamentari delle commissioni Agricoltura di Camera e Senato.
 

I risultati raggiunti secondo l'assessore di Gioia

"Il ministro Centinaio ha presentato un emendamento specifico, come auspicato dalla Regione e dai produttori. Un emendamento che consente la deroga all’articolo della legge 102 che oggi esclude quegli agricoltori che non erano assicurati sull’evento della gelata - spiega l'assessore di Gioia in una nota - In questo modo tutti i produttori pugliesi potranno partecipare al riparto del fondo per le calamità e avere accesso a benefici come la sospensione dei mutui agrari e l’abbattimento dei contributi previdenziali. Si chiudono così positivamente anche le polemiche innescate nei giorni scorsi su presunti inadempimenti amministrativi, che da parte della Regione non ci sono stati”.

“Una delle preoccupazioni che più di tutte è emersa dal dibattito collegata ai danni della calamità – prosegue di Gioia - è la stima esposta da sindacati e associazioni della perdita di oltre un milione e duecentomila ore di lavoro, con un potenziale impatto sociale di enorme portata sul territorio del Nord della Puglia.
Per valutare questo impatto, stimarlo e ipotizzare soluzioni anche onerose, Centinaio ha annunciato l’istituzione di un tavolo interministeriale con i ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro per interventi di ripristino del potenziale di sviluppo produttivo e forme di tutela delle giornate lavorative perse a vantaggio dei lavoratori. Anche quest’ultima è una iniziativa fortemente auspicata dalla Regione Puglia”.

S
econdo tema affrontato è stato quello della Xylella e degli abbattimenti delle piante infette: “Il ministro ha annunciato di aver presentato un emendamento specifico in sede di conversione del decreto semplificazione che consentirà di attuare procedure molto più snelle, in deroga ai vincoli nazionali che oggi impediscono l’abbattimento rapido degli alberi malati.
La Regione Puglia in questo ambito ha fatto un grandissimo lavoro negli ultimi tre anni, abbiamo dato vita al più capillare monitoraggio di piante mai fatto prima e predisposto strutture, mezzi e uomini in grado di eseguire immediatamente le operazioni. Quello che manca ancora è proprio una legge che consenta di superare gli ostacoli di natura giuridica, da qui la nostra richiesta di poter derogare alle norme di tutela degli alberi. Solo agendo in tempo reale potremo attuare pienamente la strategia di contrasto alla Xylella, e adempiere in maniera ancora più efficace alle prescrizioni europee”.

 

La posizione dei gilet arancioni

“La presenza e la composizione del tavolo di oggi sono segnali della grandissima attenzione che governo, Parlamento, Regione, rappresentanti dell’agricoltura e degli operai hanno riservato alla nostra protesta che non ha fini politici, ma persegue solo un interesse: ridare dignità all’agricoltura e all’olivicoltura pugliese" ha dichiarato il portavoce dei gilet arancioni, Onofrio Spagnoletti Zeuli.

“È stato confermato, come già annunciato lunedì, il forte impegno del ministro Centinaio e del governo a garantire, attraverso emendamenti blindati nel decreto legge semplificazione, lo stato di calamità naturale per le gelate e gli interventi per combattere seriamente e velocemente la Xylella, il cui decreto ministeriale sarà portato in Conferenza Stato-Regioni il 25 gennaio - ha continuato Spagnoletti Zeuli -. Agea e Ismea, invece, saranno coinvolti in un tavolo di concertazione per favorire interventi sul reddito degli agricoltori”.

“Ringraziamo il ministro Centinaio, i sottosegretari Alessandra Pesce e Franco Manzato, l’assessore di Gioia per gli impegni assunti - ha concluso il portavoce dei Gilet arancioni -. La mobilitazione però resta e i trattori continuano ad essere accesi in attesa dei primi atti concreti, che siamo convinti stavolta non tarderanno ad arrivare”.
Dal tavolo giunge anche conferma che il ministro Centinaio sarà in Puglia il prossimo 31 gennaio.

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