Nord Italia, focus su Psr e ortofrutta

La Liguria ammette i ritardi nelle erogazioni dei fondi Psr, mentre l'Emilia Romagna punta attraverso l'Areflh in Europa a un rafforzamento dell'Ocm ortofrutta nella prossima Pac 2021 - 2027

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Nord Italia, ecco le ultime news dalle Regioni
Fonte foto: © Marco Scisetti - Fotolia

Più fondi in Friuli per il Fondo di rotazione in agricoltura, mentre l'Emilia Romagna, la regione ortofrutticola per eccellenza, chiede un rafforzamento dell'Ocm a livello europeo nell'ambito della prossima Pac 2021 - 2027.
Infine, come ultima news della settimana, il punto sul bilancio Psr in Liguria, dove sono stati assegnati oltre 82 milioni di euro su 23 misure da due anni a questa parte, nonostante i forti rallentamenti nel programma.


Friuli Venezia Giulia

Agricoltura, 17 milioni di euro in più per il Fondo di rotazione
La Regione ha aggiornato con un decreto il Documento di programmazione del Fondo di rotazione in agricoltura, lo strumento regionale per l'erogazione di finanziamenti agevolati alle imprese agricole. Vengono così aggiunti 17 milioni di euro di nuove risorse, destinate con il recente assestamento di bilancio approvato dal Consiglio regionale lo scorso 14 marzo.

Sono poi state istituite due nuove tipologie di finanziamenti: una per le imprese di acquacoltura e una per lo sviluppo della multifunzionalità e della diversificazione dell'attività agricola. Quest'ultima, in particolare, consente di allargare il raggio di azione del Fondo a produzioni considerate dalla normativa europea alimentari e non agricole, quali ad esempio la birra.

Il nuovo Documento di programmazione prevede poi una riserva di spesa pari a 2 milioni di euro destinata ai finanziamenti per la ristrutturazione delle imprese agricole in difficoltà richiesti entro il 31 dicembre 2017.


Emilia Romagna

Ortofrutta, la Regione chiede all'Europa di rafforzare l'Ocm
L'assessore all'Agricoltura regionale Simona Caselli ha fatto il punto della situazione in Commissione Europea durante l'assemblea annuale dell'Areflh relativamente allo stato di avanzamento della Pac, portando poi avanti un confronto sul comparto ortofrutticolo.

Dopo il monito sul mantenimento delle risorse per le Dop e Igp rilanciate la scorsa settimana, ora il punto è cercare di spingere sull'acceleratore dell'Ocm.

"E' importante in questa fase presentare le richieste e proposte dalle Regioni dei produttori in questa fase ancora in elaborazione. L'Areflh è uno strumento fondamentale per poter fare sentire la propria voce in Commissione – sottolinea la Caselli – siamo entrati infatti nella fase cruciale per la definizione dei programmi di sostegno dell'ortofrutta".

Al centro del dibattito i rischi del taglio delle risorse destinate alla Pac, nonostante la posizione contraria della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, a causa dell'uscita della Gran Bretagna che contribuiva per 12 miliardi di euro al bilancio europeo.
Areflh ha ribadito la ferma posizione di mantenere invariate le risorse per l'agricoltura in modo particolare per l'Ocm, un comparto che grava solo del 3,5% sul bilancio, pur rappresentando oltre il 20% della produzione agricola europea per un valore complessivo di 50 miliardi di euro.
 

Liguria

Psr, 82,5 milioni di euro in arrivo per imprese, associazioni agricole e Gal
Sono stati assegnati oltre 82 milioni di euro su 23 misure del Piano di sviluppo rurale, che hanno soddisfatto circa 4.800 domande. Questo un primo bilancio in Liguria dei primi due anni del Programma di sviluppo rurale 2014 - 2020.

"La Liguria è riuscita a mantenere le promesse e andare incontro alle necessità della classe produttiva agricola locale – ha spiegato Giovanni Toti, presidente della Regione – ci sono dei problemi sulla gestione dei fondi europei. In Liguria ci siamo trovati a dover svolgere a mano le pratiche perché Agea non era in grado di fornire il supporto necessari, nonostante le difficoltà, in modo eroico, siamo riusciti a stanziare più di 80 milioni di euro e andremo avanti su questa strada".

"Dopo oltre un anno e mezzo di parziale stallo dovuto alle inefficienze del sistema centrale di Agea – gli fa eco l'assessore Stefano Mai siamo riusciti con enormi sforzi a mettere sui binari giusti il funzionamento del Psr. Da settembre a oggi, con grande sforzo da parte degli uffici che hanno dovuto lavorare su cartaceo per sopperire alle inefficienze del sistema informatico nazionale, abbiamo raggiunto l'obiettivo dell'assegnazione delle risorse alle imprese, ai comuni e ai parchi".

Fonte: Agronotizie

Autore: L P

Tag: pac psr marchi di tutela bandi Psr

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