Contratti di filiera, online la piattaforma del Mipaaf

Lo sportello sarà aperto dal 29 gennaio 2018. La novità sul fronte bancario è costituita dal tetto massimo di costo della banca autorizzata che per la prima volta viene fissato allo 0,9% del costo del progetto

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Una videoguida sul canale YouTube del ministero accompagna l'utente nell'utilizzo della piattaforma
Fonte foto: © jamdesign - Fotolia

E' disponibile sul sito del Mipaaf la piattaforma informatica per la partecipazione al bando relativo ai contratti di filiera e di distretto. Per la prima volta si adotta l'invio digitale dei documenti previsti dalla norma per l'accesso ad uno strumento con una dotazione finanziaria importante di 260 milioni di euro, di cui 60 in conto capitale e 200 in finanziamento agevolato.

A renderlo noto è il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, i cui tecnici informatici, al fine di rendere più semplice e sicura la trasmissione della documentazione hanno predisposto un'area cloud dove le imprese potranno precaricare i documenti e poi inviare via Pec la domanda di partecipazione dal 29 gennaio 2018.
Una videoguida sul canale YouTube del ministero accompagna l'utente passo dopo passo nell'utilizzo della piattaforma.

Il termine, inizialmente previsto per il 27 novembre, è stato prorogato per consentire agli istituti bancari coinvolti nella procedura di assicurare una trasparente ed equa valutazione dei progetti che si candidano a partecipare al bando. 

Ulteriore novità sul fronte bancario è costituita dal tetto massimo di costo della banca autorizzata che per la prima volta viene fissato allo 0,9% del costo del progetto.
Viene introdotta anche più trasparenza per i costi delle banche finanziatrici che vengono pubblicati in maniera comparata da Cassa depositi e prestiti sul proprio sito. In questo modo le imprese da un lato potranno scegliere in maniera più informata le banche da coinvolgere e dall'altro hanno la garanzia di un costo prefissato che è tassativo.

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