Progetto Proinos, coltivare la sostenibilità: per un prosecco sostenibile

Il 17 luglio prossimo alle 19.30, al Teatro del Comune di Cordignano (Tv)

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Cordignano (Tv), 17 luglio 2017

Il progetto veneto Proinos,coltivare la sostenibilità, sarà presentato ufficialmente il 17 luglio prossimo alle 19.30, al Teatro del Comune di Cordignano (Tv), durante il convegno "La sostenibilità in vitivincoltura, valore aggiunto per le aziende, il territorio e i suoi prodotti". Il progetto nasce dalla crescente consapevolezza, da parte di tutti gli attori della filiera vinicola veneta, dell’esigenza di sostenibilità per promuovere l’innovazione, offrire soluzioni in grado di rispondere ai bisogni del mercato in maniera più soddisfacente utilizzando una quantità minore di risorse, con conseguente miglioramento dell’efficienza dei processi, riduzione dei costi e degli impatti ambientali

Negli ultimi anni, il comparto vitivinicolo del Veneto è stato oggetto di una rilevante crescita, confermandosi come uno dei settori economici di maggior rilievo e sviluppo per il territorio. La produzione del Prosecco in particolare, grazie al grande successo delle etichette in Italia e nel mondo, è aumentata di più del 50% negli ultimi tre anni. È in questo contesto che nascono il programma e prendono forma gli obiettivi del progetto Proinos, assegnatario dei finanziamenti erogati dalla Regione Veneto/Avepa, con i fondi stanziati nell'ambito del Programma di sviluppo rurale per il Veneto (Psr), che, fra le altre, promuove la  costituzione di gruppi operativi “in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura – Innovation Brokering”.

Il gruppo promotore di Proinos è costituito da cinque partner: il capogruppo, la Cantina di Orsago (Tv), società cooperativa agricola che raccoglie e trasforma l’uva conferita da 426 aziende socie nella zona del Prosecco Doc; il centro di ricerca Opera dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, che porta l’esperienza e l’innovazione del progetto nazionale Viva - La sostenibilità della vitivinicoltura in Italia; la società di consulenza Desam ingegneria e ambiente, anche socio fondatore della Rete vini sostenibili, che svolge il ruolo di coordinatore tecnico forte delle sue competenze in materia di protezione e tutela dell’ambiente; Starter Srl di Padova, società di servizi e consulenza con esperienza pluriennale in europrogettazione; e Arzanà, azienda veneziana che opera nel campo della comunicazione e organizzazione di eventi.

La cordata è volutamente formata da un gruppo eterogeneo nella finalità di integrare le diverse competenze verso il comune obiettivo del progetto: valorizzare l’identità territoriale, la tutela del comparto e il rafforzamento della competitività nel mercato vitivinicolo veneto, in un percorso di confronto, di trasferimento di conoscenze e di cooperazione tra le aziende.
 

Maggiori informazioni sulle attività del progetto sono disponibili sul sito Prosecco sostenibile

Scarica il programma in formato .Pdf

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